ADM, autorizzate 449 assunzioni a tempo indeterminato nel 2026: 181 posti con concorso pubblico

Il Governo ha autorizzato l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ad assumere 449 unità di personale a tempo indeterminato. Il via libera è contenuto nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 luglio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 agosto.

Il provvedimento autorizza diverse amministrazioni pubbliche ad avviare procedure di reclutamento e ad assumere personale. L’articolo 12 è dedicato ad ADM e rinvia alla tabella 17 allegata, nella quale vengono specificati il numero delle unità, le qualifiche, le modalità di ingresso e gli oneri previsti.

Complessivamente, l’Agenzia potrà procedere nel corso del 2026 all’assunzione di 449 unità, per un onere annuo lordo a regime pari a 17.016.072,34 euro.

ADM: 181 funzionari attraverso un concorso pubblico

La quota più consistente riguarda il personale dell’Area funzionari, per la quale sono previste complessivamente 393 assunzioni.

Di queste:

  • 181 unità saranno reclutate attraverso un concorso pubblico;
  • 145 unità saranno assunte mediante scorrimento delle graduatorie;
  • 67 unità entreranno attraverso procedure di mobilità.

L’onere unitario indicato per il personale dell’Area funzionari è pari a 38.402,58 euro. La spesa complessiva autorizzata ammonta a 6.950.866,98 euro per le 181 assunzioni mediante concorso, 5.568.374,10 euro per gli scorrimenti delle graduatorie e 2.572.972,86 euro per la mobilità.

Altre 52 assunzioni nell’Area assistenti

Il piano autorizza anche l’assunzione di 52 unità appartenenti all’Area assistenti, tutte attraverso lo scorrimento delle graduatorie. Il provvedimento si inserisce nel percorso di rafforzamento dell’organico dell’Agenzia: nel luglio 2025 ADM aveva già assunto 282 nuovi dipendenti attraverso il concorso per assistenti amministrativo-tributari.

Per ciascuna unità è previsto un onere annuo lordo a regime di 31.621,12 euro, per una spesa complessiva autorizzata pari a 1.644.298,24 euro.

Quattro dirigenti attraverso i corsi-concorso SNA

Le assunzioni comprendono inoltre quattro dirigenti di seconda fascia. In particolare, tre unità saranno reclutate attraverso il decimo corso-concorso della Scuola nazionale dell’amministrazione, mentre un’ulteriore unità arriverà mediante l’undicesimo corso-concorso SNA.

L’onere unitario previsto per ciascun dirigente è di 69.890,04 euro. La spesa complessiva ammonta quindi a 209.670,12 euro per le prime tre unità e a 69.890,04 euro per la quarta.

Le risorse destinate alle assunzioni

La tabella allegata al decreto indica una disponibilità complessiva di 17.020.197,80 euro, derivante integralmente dai risparmi prodotti dalle cessazioni di personale dirigenziale e non dirigenziale avvenute nel 2025 e utilizzabili nel budget 2026.

A fronte di un onere annuo lordo complessivo pari a 17.016.072,34 euro, la disponibilità residua per ADM sarà di 4.125,46 euro.

Il piano delle assunzioni può essere così riepilogato:

  • 4 dirigenti di seconda fascia attraverso i corsi-concorso SNA;
  • 181 funzionari mediante concorso pubblico;
  • 145 funzionari attraverso lo scorrimento delle graduatorie;
  • 67 funzionari mediante mobilità;
  • 52 assistenti attraverso lo scorrimento delle graduatorie.

Il totale è di 449 assunzioni a tempo indeterminato.

Le condizioni previste dal decreto

Le assunzioni e l’avvio delle procedure concorsuali restano subordinati alla presenza dei corrispondenti posti vacanti, sia al momento della pubblicazione del bando sia al momento dell’effettiva immissione in servizio, oltre che al rispetto dei limiti complessivi di spesa dell’Agenzia.

Il decreto stabilisce inoltre che l’avvio di nuovi concorsi e lo scorrimento delle graduatorie appartenenti ad altre amministrazioni siano subordinati all’avvenuta assunzione di tutti i vincitori collocati nelle graduatorie ancora vigenti della stessa amministrazione per le rispettive qualifiche. Sono ammesse eccezioni soltanto in presenza di comprovate e non temporanee esigenze organizzative, adeguatamente motivate.Logo ADM

In assenza di una diversa indicazione, le autorizzazioni a bandire contenute nel provvedimento devono intendersi riferite al concorso unico.

Le facoltà assunzionali relative al 2025 e al 2026 avranno una validità di tre anni e, alla scadenza, non potranno essere prorogate. Entro il 31 dicembre 2026 le amministrazioni interessate dovranno inoltre trasmettere alla Presidenza del Consiglio e alla Ragioneria generale dello Stato i dati sul personale effettivamente assunto e sulla relativa spesa annua lorda a regime.

Il Dpcm è stato firmato il 2 luglio 2026, registrato dalla Corte dei conti il 4 agosto e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 agosto 2026. sb/AGIMEG