Home Attualità Brasile: proposta di legge per alzare l’età minima a 21 anni, introdurre limiti mensili di spesa e restrizioni alla pubblicità nel settore del gioco

Brasile: proposta di legge per alzare l’età minima a 21 anni, introdurre limiti mensili di spesa e restrizioni alla pubblicità nel settore del gioco

A otto mesi dall’avvio del mercato regolamentato, il Senato del Brasile discute il progetto di legge PL 3.754/2025, presentato dal senatore Humberto Costa. La proposta mira ad alzare da 18 a 21 anni l’età minima per l’accesso ai giochi e a fissare un limite mensile di spesa.

Limiti economici e pubblicità

Il disegno prevede che un giocatore non possa superare i 276 euro al mese, pari al salario minimo brasiliano, calcolato come tetto unico su tutti gli operatori autorizzati. Il testo introduce inoltre restrizioni alla pubblicità, consentita solo tra le 22 e le 6, e vieta sponsorizzazioni sportive, culturali e artistiche. Ogni attività promozionale in scuole e università sarebbe proibita.

Impatto sulle imprese

Le misure si aggiungono all’aumento della tassazione sui ricavi lordi da 12% a 18%, già in vigore in attesa della conferma parlamentare entro il 9 ottobre. Per le società con licenza, il rischio è un quadro normativo più rigido che potrebbe frenare lo sviluppo del mercato.

Il dibattito politico

Secondo Costa, il provvedimento è necessario per contrastare fenomeni di dipendenza e indebitamento. Il ministro delle Finanze Fernando Haddad ha dichiarato che, in caso di proposta di divieto totale, voterebbe a favore. Le imprese del settore, invece, avvertono che misure troppo restrittive potrebbero favorire il ritorno dei giocatori verso siti non regolamentati. ng/AGIMEG

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