Betfair lascia l’Italia: ecco i motivi e quando cesserà l’attività

Betfair si prepara a lasciare il mercato italiano, a partire dallo stop al programma di affiliazione fissato per il 31 ottobre 2026. La decisione riguarda un marchio che ha costruito la propria identità su un modello diverso dalle scommesse tradizionali: il betting exchange, nel quale gli utenti possono scommettere gli uni contro gli altri attraverso una piattaforma che abbina le loro proposte.

Come anticipato da AGIMEG, alla base della scelta ci sarebbero le previste modifiche regolamentari, che avrebbero reso il servizio Exchange italiano non più sostenibile dal punto di vista commerciale. Una valutazione che ha portato Flutter a decidere di cessare anche le attività di Betfair Sportsbook e Casinò nel Paese.

Chi è Betfair, il marchio che ha portato le scommesse tra utenti sul web

Betfair ha lanciato il proprio Exchange nel 2000, contribuendo a introdurre nelle scommesse online un mercato nel quale i clienti possono sia accettare quote sia proporle agli altri partecipanti. Nel tempo il marchio ha affiancato all’Exchange anche un’offerta di scommesse tradizionali e casinò.

Oggi fa parte di Flutter Entertainment, gruppo al quale appartengono anche Sisal, Snaitech e PokerStars. L’Exchange resta il prodotto che distingue maggiormente Betfair: il suo funzionamento si basa sull’incontro tra utenti con previsioni opposte sullo stesso esito sportivo.

Come funziona il betting exchange: la differenza tra puntare e bancare

Nel modello tradizionale lo scommettitore accetta una quota proposta dal bookmaker, che rappresenta la controparte della giocata. Nell’Exchange, invece, la piattaforma mette in contatto le proposte dei clienti, abbinandole quando quote e importi sono compatibili.

Le due operazioni fondamentali sono puntare e bancare. Puntare significa scommettere che un determinato esito si verifichi; bancare significa scommettere che quello stesso esito non si realizzi.

Nel calcio, ad esempio, chi punta sulla vittoria di una squadra vince se quella squadra si impone. Chi ne banca la vittoria ottiene invece un risultato positivo se la partita termina con un pareggio o con il successo dell’avversaria. Nella bancata assume particolare rilievo la responsabilità, cioè l’importo che il cliente rischia di perdere se si verifica l’esito contro il quale ha scommesso.

Betting exchange Betfair, immagine illustrativa delle opzioni punta e banca

Quote, abbinamenti e liquidità: perché servono altri utenti

La possibilità di proporre una quota non garantisce che la scommessa venga accettata. Occorre trovare una controparte disponibile: una richiesta può quindi risultare abbinata, parzialmente abbinata oppure non abbinata.

È qui che entra in gioco la liquidità, ossia il denaro disponibile alle diverse quote. Una maggiore liquidità facilita l’incontro tra le proposte; se gli importi disponibili sono insufficienti, una parte della richiesta può restare in attesa.

La piattaforma rende visibili quote e disponibilità, consentendo ai partecipanti di valutare le condizioni presenti sul mercato. Il funzionamento dell’Exchange dipende quindi anche dalla partecipazione degli utenti e dagli importi che questi sono disposti a impegnare.

Perché Betfair si prepara a uscire dall’Italia

Secondo le informazioni raccolte da AGIMEG presso fonti della società, le previste modifiche regolamentari avrebbero compromesso la sostenibilità commerciale di Betfair Exchange in Italia. Flutter ha quindi deciso di cessare a breve anche le attività italiane di Sportsbook e Casinò del marchio.

Le attività interessate rappresentano una componente marginale dei ricavi italiani del gruppo. Sempre secondo quanto appreso da AGIMEG, la decisione non avrà conseguenze sugli altri brand di Flutter né sui dipendenti presenti nel Paese.

Le scadenze per gli affiliati e la data di chiusura dei servizi

Il primo passaggio formalizzato riguarda gli affiliati. Betfair ha comunicato la cessazione del programma italiano dal 31 ottobre 2026, chiedendo la rimozione dei contenuti promozionali rivolti ai clienti in Italia entro il 29 ottobre.

Le commissioni maturate a ottobre saranno elaborate e pagate a novembre, nell’ultimo ciclo di pagamento previsto. Le adesioni ai programmi di affiliazione relativi ad altri territori resteranno invariate.

La scadenza del programma di affiliazione va distinta dalla chiusura dei servizi di gioco: nella notizia del 24 ottobre non è stata indicata una data precisa per la cessazione operativa di Exchange, Sportsbook e Casinò. La cessazione delle attività avverrà comunque una volta sistemate le situazioni contabili con i clienti.sb/AGIMEG