L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha approvato le linee-guida per la commercializzazione centralizzata dei diritti audiovisivi sportivi trasmesse dalla lega nazionale professionisti Serie A per le stagioni sportive 2029/2030, 2030/2031, 2031/2032, 2032/2033 e 2033/2034.
La decisione introduce precise prescrizioni operative, ponendo l’accento sulla qualità dei servizi di trasmissione, sulla trasparenza dei prezzi e sulle tutele per l’informazione giornalistica.
Qualità dello streaming e standard tecnici
Tra le prime novità operative figura l’aggiornamento dei paragrafi 32 e 42 delle Linee Guida, che vengono formati in diretta aderenza con la delibera n. 74/24/CONS. L’obiettivo è fissare parametri stringenti di qualità del servizio (QoS) per le piattaforme di streaming, garantendo agli utenti stabilità di segnale, flussi ad alta definizione e una drastica riduzione dei disservizi di rete durante i match.
Diritto di Cronaca: nessun “bavaglio” su episodi controversi, violenza e proteste
L’AGCOM interviene con decisione sulla gestione delle immagini all’interno degli stadi, stabilendo che il diritto di cronaca non può essere limitato in modo assoluto.
In particolare, la Lega Serie A dovrà garantire la ripresa e la messa a disposizione dei media anche per:
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Episodi discriminatori, di violenza o contrari all’ordine pubblico;
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Casi di gioco controversi;
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Proteste di calciatori e allenatori: se rilevanti per il racconto della partita, saranno consentite inquadrature di dettaglio idonee a identificare i tesserati coinvolti.
Le uniche limitazioni ammesse riguardano la stretta tutela della dignità umana, la protezione dei minori, la privacy e il divieto di incitamento all’odio. Per gli eventi di forte impatto di cronaca, la Lega assicurerà riprese dedicate e renderà disponibili le relative immagini agli operatori della comunicazione anche se non trasmesse durante la diretta televisiva.
Trasparenza economica e vigilanza sui listini
Sul fronte finanziario e di mercato, la delibera impone regole di massima chiarezza negli inviti a presentare offerte (bandi di gara):
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Parametri oggettivi per il segnale: La Lega dovrà esplicitare i criteri usati per determinare il prezzo di accesso al segnale, assicurando che non vi siano discriminazioni tra i diversi pacchetti e operatori.
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Revisioni stagionali del tariffario: Ogni aggiornamento dei listini inviato all’AGCOM dovrà essere corredato dai costi effettivi sottostanti, al fine di verificare il rispetto del principio di orientamento al costo.
L’Autorità ha confermato che manterrà un potere di vigilanza costante in ogni fase, riservandosi la facoltà di verificare in qualsiasi momento il rispetto delle condizioni economiche e delle prescrizioni imposte. Il provvedimento è stato notificato alla Lega Serie A e potrà essere impugnato dinanzi al TAR del Lazio entro 60 giorni.
Diritti TV Serie A 2029-2034, le linee guida
“La stessa divisione si occupa anche della gestione della contribuzione e distribuzione del segnale di tutti gli eventi delle competizioni, attraverso lo svolgimento” anche della “distribuzione internazionale diversificata con audio dedicati, via satellite e/o via piattaforma streaming su 7 aree geografiche, anche per utilizzi betting”.
“La Lega Calcio Serie A si riserva inoltre di commercializzare, tra gli altri, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti, i diritti cd. “betting”, i dati relativi alle competizioni, in ogni modo acquisiti, nonché i diritti connessi ai cd. “prediction markets”, e a eventuali successive evoluzioni e ai diritti connessi a tecnologie di futura invenzione, che siano oggetto di prodotti riferiti alle intere competizioni organizzate dalla Lega Calcio Serie A. Per diritti di betting si intendono i diritti di trasmettere, distribuire e mettere a disposizione sia tramite personal computer, tablet e/o dispositivi digitali che in centri scommesse la diretta degli eventi, come parte di prodotti, servizi o applicazioni leciti nel settore delle scommesse. I predetti diritti verranno commercializzati con modalità scelte a discrezione della Lega Calcio Serie A”, continua.
“In relazione alle specifiche tipologie di utilizzi o sfruttamenti delle immagini degli Eventi, secondo quanto specificato nella descrizione di ciascun pacchetto che contempli tali utilizzi o sfruttamenti, Lega Calcio Serie A determina, quantificandolo forfettariamente, il prezzo di accesso al segnale che ciascun assegnatario è tenuto a corrispondere per specifiche tipologie di utilizzo delle immagini, come qui di seguito indicate, e lo rende noto all’avvio della commercializzazione inserendolo all’interno degli Inviti a Offrire e/o delle Offerte al Mercato:
- Accesso alle immagini di tutto l’Evento per trasmissioni o esibizioni in pubblici esercizi di qualsiasi genere, incluse sale scommesse, circuiti cinematografici e servizi televisivi per circuiti chiusi di utenti commerciali;
- Accesso alle Immagini Salienti dell’Evento per trasmissioni o esibizioni in pubblici esercizi di qualsiasi genere, incluse sale scommesse, circuiti cinematografici e servizi televisivi per circuiti chiusi di utenti commerciali;
- Accesso alle immagini di tutto l’Evento per abbinamento ad attività di scommesse (“betting on line”)”, prosegue.
“Ciascun assegnatario deve obbligarsi a esercitare i diritti audiovisivi nel rispetto delle presenti Linee Guida e di tutte le prescrizioni dell’invito a presentare offerte relativo al pacchetto ad esso aggiudicato e/o del relativo contratto di licenza, del Regolamento Produzioni Audiovisive, del Regolamento Interviste e accesso agli impianti sportivi, delle Linee Editoriali, degli altri regolamenti e delle comunicazioni della Lega Calcio Serie A nonché della normativa sportiva nazionale e internazionale in quanto applicabili e nel rispetto del Codice Media e Sport e di tutte le disposizioni finalizzate a reprimere condotte antisportive legate al mondo dei giochi e delle scommesse”, conclude.
QUI il documento AGCOM. cdn/AGIMEG









