Il Comune di Grosseto scende in campo con una nuova mozione depositata in Consiglio Comunale dai consiglieri Giacomo Cerboni e Amedeo Gabbrielli, a contrasto della ludopatia. L’iniziativa mira a impegnare direttamente l’Amministrazione locale e, al contempo, a sollecitare un intervento urgente da parte del Governo nazionale.
Il pressing sul Governo: stop alla pubblicità e più risorse ai SerD
L’atto presentato a Grosseto fa pressione sull’esecutivo nazionale per ottenere misure strutturali e restrittive su tutto il territorio italiano. Tra le richieste principali emergono:
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Limiti più severi all’offerta di gioco su scala nazionale;
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Un vero stop alla pubblicità;
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Il rafforzamento dei SerD (Servizi per le Dipendenze), affinché possano disporre di maggiori risorse e personale per curare e sostenere le vittime della ludopatia.
Tre azioni concrete per il territorio di Grosseto
A livello locale, la mozione propone un piano d’azione articolato su tre pilastri operativi immediati:
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Rispetto delle regole ed orari: applicazione rigorosa delle fasce orarie di spegnimento di slot e Vlt e monitoraggio severo del rispetto delle distanze minime dai luoghi sensibili come scuole, centri giovanili e luoghi di culto.
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Prevenzione nelle scuole: avvio di campagne informative ed educative rivolte agli studenti per sensibilizzare i giovani sui rischi e sulla dipendenza da gioco.
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Il marchio “No Slot”: creazione di un bollino etico di riconoscimento per premiare i bar, i circoli e i locali pubblici della città che scelgono consapevolmente di rinunciare agli apparecchi da gioco.
cdn/AGIMEG










