I prediction markets finiscono nel mirino dell’ESMA, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati. Nel suo ultimo rapporto semestrale sui rischi, l’organismo di vigilanza dell’Unione Europea ha lanciato un avviso sui pericoli legati a queste piattaforme, tra insider trading, manipolazione di mercato e possibili gravi perdite finanziarie per i piccoli investitori.
Il documento evidenzia anche una crescente divergenza normativa e strategica tra Unione Europea e Stati Uniti nell’approccio a un fenomeno in rapida espansione.
Prediction markets: cosa sono e perché preoccupano l’ESMA
I prediction markets, come Polymarket e Kalshi, consentono di piazzare scommesse sull’esito di eventi di ogni tipo:
- risultati delle elezioni politiche;
- eventi sportivi e culturali;
- fluttuazioni dei prezzi del petrolio e indicatori macroeconomici.
Mentre negli Stati Uniti questi strumenti continuano a raccogliere consensi e volumi di trading record, in gran parte dell’Unione Europea rimangono vietati o fortemente limitati dalle normative vigenti sulle opzioni binarie e sul gioco.
Le accuse dell’ESMA: rischi per i piccoli risparmiatori
L’autorità di vigilanza europea, riporta il Financial Times, ha descritto i pericoli di questi strumenti speculativi.
Assenza di tutele: per i piccoli investitori si tratta di un contesto di gioco privo delle garanzie di protezione tipiche dei prodotti finanziari regolamentati.
Dinamiche di dipendenza: le strutture ludicizzate, la gamification, le dinamiche emotive e la promozione virale sui social media spingono gli utenti inesperti verso comportamenti compulsivi e perdite ingenti.
Il nodo dell’insider trading e della manipolazione
Il punto più critico sollevato dall’ESMA riguarda l’integrità dei mercati. La mancanza o la debolezza dei sistemi di verifica dell’identità, il KYC, in particolare su piattaforme basate su criptovalute come Polymarket, rende questi mercati un terreno fertile per l’uso di informazioni privilegiate.
A conferma di questo allarme, la cronaca recente riporta casi eclatanti: ad aprile, un militare statunitense impegnato in un’operazione per la cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro è stato accusato di aver scommesso su Polymarket conoscendo in anticipo la missione, incassando un profitto significativo. L’accusato si è dichiarato non colpevole.
USA contro UE: due visioni opposte della regolamentazione
Unione Europea, approccio restrittivo: accesso vietato nella maggior parte degli Stati UE. Gli utenti aggirano i blocchi tramite VPN. Malta sta valutando un quadro normativo dedicato.
Stati Uniti, approccio aperto: piattaforme autorizzate e regolamentate dalla CFTC. Kalshi ha superato Polymarket diventando il mercato leader per volumi.
Regno Unito, fase di revisione: la FCA valuta modifiche alle norme sull’accesso dei clienti, pur mantenendo prudenza sui rischi simili al gioco.
Le contromosse dei giganti delle scommesse
Nonostante i paletti normativi dell’UE, le piattaforme stanno spingendo con forza per estendere la propria presenza globale.
Polymarket ha recentemente annunciato l’ingresso nell’associazione di categoria Blockchain for Europe, con sede a Bruxelles, con l’obiettivo di avviare un dialogo continuo con i legislatori comunitari per superare i blocchi.
Kalshi sta lavorando a un modello di espansione internazionale in grado di replicare il proprio standard regolamentato americano anche sul mercato europeo. cdn/AGIMEG










