In continua crescita l’attività di contrasto ai traffici illeciti condotta dai militari della Guardia di Finanza e dai funzionari ADM nel Verbano-Cusio-Ossola, ai confini italo-elvetici.
Nel corso di un controllo al valico di Iselle di Trasquera, sono stati rinvenuti gioielli e orologi di lusso non dichiarati, poi sottoposti a sequestro amministrativo per l’ipotesi di contrabbando.
Il controllo al valico di Iselle di Trasquera
I militari della Guardia di Finanza in servizio presso la Tenenza di Iselle, nel corso di un turno di vigilanza doganale presso il valico stradale di Iselle di Trasquera, hanno sottoposto a visita doganale un’automobile di lusso in ingresso dalla Svizzera.
Durante l’ispezione del veicolo sono stati rinvenuti, non dichiarati preventivamente e occultati all’interno di una borsa, numerosi gioielli e orologi di noti marchi di lusso. I beni sono stati consegnati ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, anch’essi in servizio presso il valico, per essere sottoposti a sequestro amministrativo per l’ipotesi di contrabbando.
Beni periziati per quasi 2 milioni di euro
I beni sequestrati sono stati scortati dalla Guardia di Finanza a Torino per essere analizzati dal Laboratorio chimico dell’Agenzia delle Dogane, dove sono stati periziati per un valore di quasi due milioni di euro.
Sulla base del loro rilevante valore commerciale, i dazi e l’IVA evasi sono stati quantificati in circa 500 mila euro ed è scattata, quindi, la sanzione per contrabbando.
La proprietaria dei beni, al fine di estinguere la violazione penale e rientrare in possesso dei preziosi, ha versato con rata unica all’Erario tutte le somme dovute per diritti, interessi e sanzioni, ammontanti a quasi 600 mila euro.
Il ruolo del Protocollo d’Intesa tra ADM e Guardia di Finanza
Il risultato ottenuto conferma l’efficacia del Protocollo d’Intesa sottoscritto tra ADM e Guardia di Finanza come strumento di presidio della legalità e testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a tutela degli interessi finanziari unionali e nazionali, nonché dei cittadini e delle imprese. cdn/AGIMEG










