Nel mercato in crescita dei vini “no-alcol” e “low-alcol”, la collaborazione tra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e le imprese vitivinicole assume un ruolo sempre più importante nell’accompagnare le aziende lungo il percorso di innovazione e rafforzarne la competitività.
L’evoluzione normativa introdotta nel 2025 ha definito nuove regole fiscali e produttive per la gestione dell’alcol etilico derivante dai processi di dealcolazione. In questo nuovo scenario, ADM rappresenta un punto di riferimento per le imprese, offrendo supporto nell’adeguamento alle nuove disposizioni e contribuendo a rendere più chiari e semplici gli adempimenti previsti.
ADM, il rilascio della licenza a Menfi
Grazie alla collaborazione tra l’Ufficio ADM 6 di Porto Empedocle e un’importante azienda vitivinicola, è stata rilasciata la prima licenza fiscale a una cantina siciliana dotata di un impianto di dealcolizzazione, situata nel territorio del Comune di Menfi. Il risultato è stato raggiunto
attraverso un’attenta attività tecnica e amministrativa.
Attraverso l’aggiornamento delle licenze fiscali e la gestione delle procedure di accertamento relative all’alcol estratto, ADM accompagna gli operatori nella corretta gestione, tracciabilità e conformità fiscale dei processi di dealcolazione.
L’attività dell’Agenzia contribuisce così a garantire trasparenza e legalità lungo la filiera,
sostenendo al tempo stesso le imprese nell’apertura verso i mercati internazionali, anche attraverso indicazioni chiare sulla classificazione doganale e sugli adempimenti necessari per l’esportazione.
Le aziende possono oggi effettuare la dealcolazione direttamente in cantina, in regime di deposito fiscale, con importanti vantaggi in termini di organizzazione dei processi, costi di produzione e logistica. sm/AGIMEG










