La “Kings Arena” di Cologno Monzese (moderna e hi-tech arena che vede il supporto, sul lato broadcast, del partner tecnico Gravity Media Italy) ha ospitato la fase finale della “Kings World Cup Clubs 2026”, il Mondiale per Club della Kings League (tenutosi dal 26 luglio allo scorso 1° agosto).
Una novità assoluta perchè è stata la prima edizione organizzata in Italia, dopo quelle disputate in Messico nel 2024 e a Parigi nel 2025. La Kings League, format di sport & entertainment ideato e guidato dall’ex campione di calcio spagnolo, ora imprenditore, Gerard Piqué, si conferma infatti come uno dei fenomeni sportivi e mediatici più seguiti degli ultimi anni. Cologno Monzese, per una intera settimana, si è trasformato nel “centro” della Kings League mondiale, accogliendo le migliori squadre (ben 16) provenienti dai diversi campionati nazionali.
L’impegno di Gravity Media Italy
Strategico, per il buon esito della manifestazione internazionale, è stato l’impegno e il supporto tecnico/tecnologico di Gravity Media Italy (operatore di riferimento nel settore della produzione broadcast e delle tecnologie per la live production), che ha il suo quartier generale, in Italia, proprio a Cologno Monzese.
Il setup tecnico, così come è già avvenuto nei mesi precedenti, per l’organizzazione e realizzazione dell’evento “Kings Cup Lottomatica.sport Italy” (progetto tricolore della KL), è stato sicuramente da grande format di spettacolo: produzione in Full HD 1080p-50, camere fisse con angolazioni studiate, unità retroporta, droni in volo e l’utilizzo di componenti di realtà aumentata. L’esperienza degli utenti è amplificata da un sistema di illuminazione dinamica e da maxi schermi led che hanno proiettato grafiche, punteggi e replay in tempo reale. Tra regia e operatori a bordo campo coinvolto un team di oltre 40 professionisti.
Claudio Cavallotti, Amministratore Delegato Gravity Media Italy ha dichiarato: «La Kings World Cup Clubs 2026 rappresenta un esempio concreto di come il broadcast stia evolvendo verso un nuovo modello di intrattenimento, in cui televisione, live experience e contenuti digitali convergono in un’unica narrazione. Per Gravity Media Italy è stato motivo di grande orgoglio contribuire a questo progetto mettendo in campo il nostro know-how tecnico e produttivo, frutto di anni di esperienza nelle produzioni broadcast più complesse. Abbiamo progettato e realizzato un’infrastruttura tecnologica pensata per coniugare il ritmo serrato della produzione televisiva con l’energia immersiva dei grandi live show, trasformando l’evento sportivo della Kings World Cup Clubs 2026 in una vera esperienza di spettacolo dal vivo. La Kings World Cup Clubs 2026 ha segnato un ulteriore passo in questa direzione e conferma la capacità di Gravity Media Italy di essere un partner di riferimento nell’innovazione del mercato broadcast.»
Raddoppiate, per questa edizione iridata in terra italiana, anche le Master Control Room (MCR): una all’interno del quartier generale di Gravity Media Italy (per le attività da remoto) e una seconda, localizzata in un’altra area specifica della struttura, utilizzata per la gestione della diretta di 4 nazioni (Italia, Inghilterra, Spagna e Brasile).
Le MCR messe in campo da Gravity Media Italy hanno gestito circa 60 streaming durante le partite ufficiali, con l’utilizzo di 15 “taker” internazionali (main+backup). Tra le novità di questo progetto vi è stata anche la postazione commentatori, dovendo fornire contenuti in 4 diverse lingue (italiano, inglese, spagnolo e portoghese).
La Kings Arena di Cologno Monzese ha ospitato 16 squadre di 7 diversi Paesi (Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Brasile, Messico, e un team saudita in rappresentanza dell’area geografica MENA). La KWC Clubs 2026 si è chiusa a Milano con la vittoria del team brasiliano G3X FC. In finale i verdeoro hanno superato gli italiani di Alpak FC (il presidente è lo streamer/content creator “Frenezy”). lb/AGIMEG










