Malpensa, operazioni congiunte ADM-GDF: sequestrate oltre 8,5 tonnellate di prodotti alimentari illegali nel primo semestre del 2026

I controlli effettuati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e dalla Guardia di Finanza sui passeggeri in arrivo allo scalo internazionale di Malpensa da Paesi terzi hanno portato, nel primo semestre 2026, al sequestro di oltre 8,5 tonnellate di prodotti alimentari privi dei requisiti igienico-sanitari e documentali previsti dalla normativa europea e nazionale.

Prodotti ittici, carni, pollame e latticini sequestrati

Tra i prodotti alimentari sequestrati figurano circa 4,9 tonnellate di prodotti ittici. Oltre 1,1 tonnellate di carni, più di 300 chilogrammi di pollame e diversi quantitativi di latticini.

Si tratta di prodotti che non possono essere introdotti né commercializzati sul territorio nazionale, sia per qualità che per quantità, in quanto privi dei requisiti di edibilità, tracciabilità e conformità sanitaria richiesti dal Regolamento delegato (UE) 2019/2122 e dalla nomenclatura combinata doganale.

Sequestrati anche prodotti vegetali e cosmetici

Nel corso dei controlli, sono stati sequestrati e successivamente distrutti anche:

  • 2 tonnellate di prodotti vegetali introdotti in violazione del Regolamento (UE) 2016/2031 e successive modifiche, normativa che disciplina l’importazione di vegetali e materiali agricoli potenzialmente pericolosi per la salute delle colture europee;adm
  • 1.157 cosmetici importati in quantità eccedenti i limiti previsti per l’uso personale, in difformità all’art. 7 del Regolamento (CE) n. 1223/2009, che impone severe restrizioni per l’ingresso di prodotti cosmetici non destinati alla vendita e privi delle verifiche di sicurezza necessarie.

Controlli contro l’importazione illegale di merci pericolose

L’attività congiunta conferma l’efficacia dell’azione di contrasto all’importazione illegale di merci potenzialmente pericolose, a tutela della salute pubblica, dell’ambiente e dell’economia nazionale.

I controlli proseguiranno con continuità sui flussi di passeggeri e merci provenienti da aree considerate a rischio, con l’obiettivo di prevenire l’introduzione sul territorio nazionale di prodotti non conformi alla normativa vigente. cdn/AGIMEG