“Coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, di solito lo fanno“. Questa celebre frase di Steve Jobs, il fondatore di Apple ed uno degli imprenditori più innovativi e geniali della storia, ben si adatta anche a quanto immaginato, sviluppato e creato da Eman Pulis, il fondatore di SiGMA.
Pulis ha infatti cambiato il modo di interagire tra operatori, regolatori, innovatori del gaming, portando la sua visione di un ecosistema strutturato a trasformarsi in quella straordinaria realtà che è oggi il SiGMA. Pulis ha saputo anticipare gli sviluppi futuri del mercato globale del gioco, creando una rete di eventi mondiali unica nel suo genere.
Da dove nasce l’idea del SiGMA alla sua realizzazione ed affermazione, dalla scelta di Roma come tappa importante dell’evento al riordino del gioco fisico in Italia, dal futuro del mercato del gaming agli sviluppi di SiGMA nei prossimi anni, dall’importanza per le aziende di partecipare alla manifestazione ai valori della SiGMA Foundation: tanti i temi trattati da Eman Pulis, a tre mesi circa dalla nuova edizione di SIGMA WORLD a Roma (2-5 novembre), nell’esclusiva intervista rilasciata al direttore di Agimeg Fabio Felici.
SiGMA in pochi anni è diventato un vero e proprio evento globale, permettendo un confronto di esperienze imprenditoriali di aziende di tutto il mondo. Qual è stata secondo lei la svolta che ha portato SiGMA ad essere l’evento di gaming più importante al mondo?
Quando ho lanciato SiGMA nel 2014, l’idea era quasi “semplice”: creare a Malta una piattaforma che mettesse davvero insieme sotto lo stesso tetto l’ecosistema dell’iGaming. Era un momento in cui l’isola stava diventando la “Silicon .Valley del gaming” e mancava un evento che lo raccontasse al mondo. Il vero salto, però, è arrivato quando abbiamo smesso di essere “solo una conferenza” e siamo diventati un ecosistema globale. Oggi SiGMA è un circuito di eventi in Europa, Asia, Africa, Americhe, con più versioni regionali e decine di migliaia di partecipanti l’anno.
La pandemia del 2020 è stata una svolta brutale ma decisiva. Invece di tirarci indietro abbiamo scelto di andare avanti, portando il summit a Dubai e dimostrando a noi stessi – e all’industria – che potevamo giocare su un palcoscenico mondiale. Da lì abbiamo iniziato a costruire i “pilastri” di SiGMA – eventi, media, investment, ADR, fondazione, poker tour – trasformandolo da fiera locale con 1.500 delegati a piattaforma globale che influenza business, regolamentazione e innovazione in più continenti.
Qual è la sfida più difficile che avete dovuto affrontare nella crescita internazionale del marchio?
Portare SiGMA fuori da Malta mantenendo la stessa qualità è stato forse il banco di prova più duro. Ogni mercato ha cultura, lingua, aspettative diverse, ma il brand deve rimanere riconoscibile e coerente ovunque. La pandemia è stata il momento “do-or-die”. Avevamo appena aperto l’ufficio nelle Filippine, pianificato il primo evento a Manila e nel giro di poche settimane tutto il settore degli eventi si è fermato. Abbiamo dovuto chiudere uffici, prendere decisioni dolorose sul personale e, allo stesso tempo, reinventare il modello.
Da quella crisi sono nati progetti come SiGMA Play e la SiGMA Foundation. Diversificare mentre gestisci un’espansione globale e tenere alta l’asticella della qualità è stata ed è tuttora la sfida quotidiana.
Oggi coordiniamo centinaia di professionisti in più uffici e calendarizziamo un World Tour con eventi in località chiave come Dubai, Malta, Brasile, Messico, Roma, Sri Lanka. Far sì che ogni show “suoni” locale ma respiri il DNA universale di SiGMA è il lavoro più complesso, e anche il più affascinante.
Dopo lo strepitoso successo dello scorso anno, avete scelto ancora Roma per ospitare il SiGMA World 2026. Perché avete puntato sull’Italia e quali opportunità vede per il mercato italiano del gioco nei prossimi anni?
L’Italia è, da anni, uno dei più grandi mercati potenziali per il gaming online in Europa. La crescita del segmento digitale è forte. Portare SiGMA World a Roma significa metterci esattamente nel cuore di questa trasformazione. Ci aspettiamo una fortissima componente
Roma oggi non è solo una città iconica dal punto di vista culturale, ma sta sviluppando una credibilità forte come sede per policy digitali e venture capital, anche grazie a iniziative che spingono fintech, AI, blockchain e altri campi emergenti.ì Dopo il successo dell’ultima edizione – con padiglioni, programmi affiliati, AIBC e community crypto integrata – tornare in Italia per il 2026 significa consolidare un ponte tra operatori italiani, regolatori, investitori internazionali e il mondo delle tecnologie di frontiera.
L’Italia sta vivendo una fase cruciale, nel settore del gioco pubblico, con il riordino del settore fisico che ancora non si riesce a realizzare. Quanto è importante avere un quadro normativo stabile per attrarre anche investimenti internazionali?
Lo dico spesso, la proibizione spinge i giocatori nel sottobosco, la regolamentazione li porta alla luce ma è fondamentale che la stessa sia equilibrata. L’esperienza di Malta, con oltre 25 anni di storia come giurisdizione di gioco, ci insegna che l’eccesso di regole rischia di spostare operatori verso l’illegale. Un quadro normativo chiaro, proporzionato e prevedibile crea un ambiente dove investitori e aziende seri vogliono entrare e rimanere.
Per un paese come l’Italia, in una fase di riordino del settore fisico e di forte evoluzione del digitale, la stabilità normativa è la condizione base per attirare capitali internazionali. Nessun gruppo globale pianifica investimenti a lungo termine se non può stimare rischi, tempi e margini con un minimo di certezza.
Il ruolo di eventi come SiGMA, in contesti come Brasile, Messico o Italia, è proprio questo: mettere allo stesso tavolo industria, regolatori e stakeholder. Un nuovo modo di condividere esperienze di mercati maturi e aiutare a trovare quel “balance” tra tutela del giocatore e spazio per l’innovazione. Per dare un segnale di differenziazione tra il black market e gli operatori legali, abbiamo ideato insieme a Forbes Italia la Top 50 Gioco Legale di Stato per premiare chi contribuisce a costruire un ecosistema seguendo i valori di legalità e tutela, valori in cui SiGMA crede profondamente.
Molti operatori parlano ormai di convergenza tra gaming, fintech, crypto e intelligenza artificiale. Crede che il futuro di SiGMA sia quello di diventare una piattaforma ancora più ampia rispetto al solo settore del gioco?
Già da anni abbiamo affiancato al mondo dell’iGaming l’universo delle tecnologie emergenti. Nel 2018 abbiamo lanciato AIBC proprio per portare AI, blockchain, fintech e crypto dentro il dialogo dell’industria del gioco. Oggi parliamo di un futuro del gaming che passa da quantum computing, big data, DeFi, GameFi, Internet of Things: tutte tecnologie che stanno già cambiando il modo in cui si pensa a prodotto, pagamento, sicurezza e responsabilità.
Per questo dico che SiGMA è già qualcosa di più di un “expo del gioco”. SIGMA è una piattaforma dove gaming, tech, finanza e innovazione si incontrano e dove un operatore può parlare nella stessa settimana con un regolatore, un fondatore di exchange crypto e un venture capitalist. La direzione naturale è ampliare ancora questo ecosistema: continuare a sviluppare i nostri otto pilastri – dagli eventi all’ADR, dal brokeraggio alla fondazione – e far sì che chi entra nel mondo SiGMA trovi un punto di riferimento non solo per il gaming, ma per l’intera filiera digitale che ci gira intorno.
Guardando al 2030, come si immagina SiGMA?
Se penso al 2030 vedo meno “evento” e più “piattaforma”. Oggi abbiamo sette versioni globali di SiGMA, con tappe che coprono Eurasia, Africa, Americhe, Asia, Europa e Sud Asia. Tra qualche anno immagino una rete ancora più capillare ma anche più integrata, dove i confini tra le diverse regioni sono molto più porosi.
Mi aspetto che la componente tech sia ancora più dominante: conferenze in cui parlare di AI applicata al responsible gambling è naturale quanto discutere di nuove verticali di scommessa, e dove i grandi nomi della tecnologia – dai fondatori di exchange ai pionieri del blockchain – siedono accanto agli operatori di betting tradizionale.
Sul fronte della SiGMA Foundation, il mio obiettivo è misurare la “ricchezza” non solo in euro ma nell’impatto positivo che restituiamo all’umanità: abbiamo progetti in Etiopia, Uganda, Perù, Guatemala, Filippine, Brasile, e ci siamo dati la missione di toccare almeno un milione di persone, aiutandole a uscire dalla povertà.
Se nel 2030 potrò dire che SiGMA è diventata una piattaforma che genera business, innova il settore e allo stesso tempo ha cambiato la vita a un milione di persone, allora sarò molto più vicino all’idea di “milionaire” come la intendo oggi.
Se dovesse convincere un operatore italiano che non ha mai partecipato a SiGMA, quale sarebbe il motivo principale per esserci?
Se dovessi convincere un operatore italiano che non ha mai partecipato a SiGMA, partirei da una verità molto concreta. I nostri eventi sono sistematicamente valutati dagli espositori come quelli che generano più business, grazie a una combinazione di traffico qualificato, networking strutturato e la filosofia “friends before business” che caratterizza Malta Week e tutte le nostre tappe.
A Roma, in particolare, parliamo di un evento che porta in Italia decine di migliaia di delegati, centinaia di speaker, oltre un migliaio di espositori e sponsor, con una fortissima componente internazionale che offre a un operatore locale l’opportunità di sedersi al tavolo con partner, fornitori e investitori da tutto il mondo senza doversi muovere dall’Italia.
In più, SiGMA oggi è anche media, affiliati, ADR, fondazione: significa che un operatore italiano può trovare in un unico ecosistema visibilità, nuovi flussi di traffico, strumenti di risoluzione delle dispute con i player e la possibilità di contribuire a progetti sociali che migliorano l’immagine del settore.
In sintesi, gli direi questo: se vuoi capire davvero dove sta andando il gaming, incontrare chi lo sta costruendo e, allo stesso tempo, aprire il tuo business al mondo, Roma durante SiGMA World è probabilmente il posto migliore in cui puoi essere nei prossimi anni. ff/AGIMEG









