Libro blu, rete di vendita dei giochi: oltre 53.000 punti per le lotterie e 34.000 ricevitorie Lotto. Crescono solo gli operatori ippici

Nel 2024 la rete fisica del gioco pubblico ha registrato un leggero ridimensionamento rispetto all’anno precedente. L’unica eccezione è rappresentata dal gioco a base ippica, per il quale il numero degli operatori è cresciuto del 7,43%.

È quanto emerge dal Libro Blu 2024 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che analizza la distribuzione della rete di vendita per tipologia di gioco e per Ufficio territoriale dei Monopoli.

La presenza più capillare è quella delle lotterie, con 53.623 punti vendita su tutto il territorio nazionale. Seguono le 34.072 ricevitorie del Lotto e i 33.803 punti vendita dei giochi numerici a totalizzatore.

Per le scommesse, ADM censisce 9.355 operatori del gioco a base sportiva e 6.361 operatori del gioco a base ippica. La rete del Bingo conta invece 181 sale.

Lombardia prima per lotterie, Lotto e giochi numerici

La Lombardia presenta la rete più estesa in tre delle principali categorie considerate. Nel territorio di competenza dell’Ufficio dei Monopoli risultano 8.424 punti vendita di lotterie, 4.895 ricevitorie del Lotto e 5.008 punti vendita di giochi numerici a totalizzatore.

Per le lotterie, alle spalle della Lombardia si collocano il Lazio, con 5.764 punti vendita, e il territorio aggregato di Emilia-Romagna e Marche, con 5.733. Seguono la Campania, con 4.958 punti, la Puglia, Basilicata e Molise, con 4.661, e il Veneto, con 4.233.

Anche nella rete del Lotto la Lombardia occupa la prima posizione, davanti alla Campania, che conta 3.606 ricevitorie, al Lazio, con 3.444, e a Emilia-Romagna e Marche, con 3.353.

Per i giochi numerici a totalizzatore, dopo i 5.008 punti lombardi figurano il Lazio con 3.934, la Campania con 3.856 ed Emilia-Romagna e Marche con 3.144.

Campania al vertice per gioco sportivo e ippico

La Campania guida invece la rete di vendita dei giochi a base sportiva e ippica. Gli operatori delle scommesse sportive sono 2.009, più di un quinto dei 9.355 complessivamente censiti in Italia.

Seguono la Lombardia con 1.234 operatori, il territorio di Puglia, Basilicata e Molise con 1.093, la Sicilia con 1.072 e il Lazio con 924.

Il primato campano è ancora più evidente nel gioco a base ippica, con 1.244 operatori sui 6.361 presenti a livello nazionale. La Lombardia ne conta 889, la Sicilia 727, il Lazio 718 e l’area comprendente Puglia, Basilicata e Molise 623.

Proprio il segmento ippico rappresenta l’unica voce in controtendenza rispetto alla generale riduzione della rete: tra il 2023 e il 2024, il numero degli operatori è aumentato del 7,43%.

Bingo, 181 sale: Sicilia in testa

La rete del Bingo è composta complessivamente da 181 sale. Il numero più elevato si registra in Sicilia, con 27 strutture, davanti a Campania e Lombardia, entrambe con 25 sale.

Il Lazio conta 23 sale Bingo, mentre nel territorio di Emilia-Romagna e Marche ne risultano 19. Seguono Piemonte e Valle d’Aosta con 11, Toscana e Veneto con 10 ciascuno. Le presenze più contenute riguardano la Calabria, con una sola sala, e Trentino-Alto Adige e Umbria, con due strutture ciascuno.

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