Casinò de la Vallée, il Tribunale di Torino conferma l’amministrazione giudiziaria

Il Tribunale di Torino ha confermato l’amministrazione giudiziaria del Casinò de la Vallée di Saint-Vincent, primo provvedimento di questo tipo adottato nei confronti di una casa da gioco.

La decisione è arrivata dopo l’esame della relazione dei due amministratori giudiziari, nominati a seguito dell’inchiesta della Guardia di Finanza e della Procura di Aosta su un presunto sistema di riciclaggio legato al Casinò, che ha coinvolto una trentina di indagati, tra cui alcuni dipendenti, e portato al sequestro di 5 milioni di euro.

Respinte le istanze di revoca e rimodulazione

“Si è svolta innanzi al Tribunale della Prevenzione di Torino l’udienza relativa alle istanze di revoca e di rimodulazione della misura di prevenzione che dispone l’affiancamento degli organi amministrativi del Casino de la Vallée da parte di due Amministratori giudiziari.

Il Tribunale ha ritenuto che il percorso di rafforzamento organizzativo e di self cleaning intrapreso dalla Società non possa, allo stato, considerarsi integralmente concluso e ha pertanto respinto le istanze formulate.

Gli amministratori giudiziari hanno chiesto di perimetrare le loro funzioni in collaborazione con il Consiglio di amministrazione della Casa da gioco.

Il Collegio ha dato termine all’11 settembre per proporre tale ridefinizione del perimetro delle ulteriori attività ritenute necessarie per il completamento del percorso di adeguamento organizzativo e di prevenzione.

Il Tribunale procederà a valutare la rimodulazione della misura di prevenzione attualmente in essere”, si legge in una nota della casa da gioco.cassazione Tar tribunale giudice

La posizione del Casino de la Vallée

“Il provvedimento conferma che la fase attuale è orientata al completamento degli interventi organizzativi già avviati, con l’obiettivo di consolidare definitivamente i presidi interni di prevenzione e controllo.

Il Casino de la Vallée conferma la piena collaborazione con gli Amministratori giudiziari e con l’Autorità giudiziaria, proseguendo con determinazione nel percorso di rafforzamento dei propri sistemi di governance, compliance e controllo interno, nella convinzione che il completamento delle attività indicate consentirà di giungere alla definitiva conclusione della procedura”, conclude. cdn/AGIMEG