Malta, il gioco vale il 6,3% dell’economia: i dati del rapporto annuale MGA 2025

La Malta Gaming Authority (MGA) ha pubblicato il rapporto annuale 2025. Nel corso dell’anno il settore del gioco ha generato un valore aggiunto lordo stimato in 1.422,0 milioni di euro, pari a circa il 6,3% della produzione economica complessiva di Malta, con una crescita del 3,5% rispetto ai 1.374,2 milioni del 2024 (1.323,6 milioni nel 2023).

Considerando anche l’indotto, l’impatto complessivo sul valore aggiunto sale all’8,2%. L’occupazione totale direttamente o indirettamente legata al settore è stimata in circa 19.150 addetti, pari al 6,5% della forza lavoro nazionale.

Occupazione a quota 15.039 addetti presso i licenziatari (+4,8%)

A fine dicembre 2025 i dipendenti impiegati a Malta presso società titolari di licenza MGA erano circa 15.039, in aumento del 4,8% rispetto ai 14.357 di fine 2024. Di questi, 10.115 lavoravano su attività online coperte da licenza dell’Autorità, 3.974 su attività online licenziate in altre giurisdizioni o presso società collegate e 950 nelle sale terrestri.

Licenze in calo a 311: prosegue il consolidamento del mercato

A fine 2025 l’Autorità contava 302 società licenziate per un totale di 311 licenze, in flessione rispetto alle 323 licenze e 315 società del 2024. Secondo la MGA la riduzione riflette la transizione verso una fase più matura del mercato, con consolidamento strategico e modelli di business più sostenibili.

Nel corso dell’anno sono state ricevute 38 nuove domande di licenza (24 nel 2023, 28 nel 2024), di cui 24 per attività B2B, e ne sono state rilasciate 19 (12 B2B). Le domande respinte, ritirate o cancellate sono state 11, le licenze rinunciate 28. Sono arrivate 10 domande di rinnovo e 8 licenze sono state rinnovate, quattro delle quali B2B. Il segmento business-to-business si conferma il motore della crescita: le licenze B2B sono passate da 68 nel 2018 a 171 nel 2025.

Sul fronte delle autorizzazioni minori, l’Autorità ha ricevuto 51 domande di Recognition Notice e rilasciato 32 certificati. Per i giochi a basso rischio sono stati emessi 22 permessi per lotterie senza scopo di lucro, 2.043 permessi per tombole senza scopo di lucro (1.812 nel 2024) e 118 certificati per giochi di comunicazione commerciale, i concorsi promozionali a fini di marketing.

Bilancio dell’Autorità: ricavi per 84,3 milioni, oltre 69 milioni al Governo

I ricavi operativi della MGA sono ammontati a 84.283.551 euro (84.142.197 nel 2024). La voce principale sono i contributi di compliance e i prelievi, pari a 74.500.415 euro (73.756.953 nel 2024), a cui si aggiungono i diritti dell’Autorità per complessivi 9.783.136 euro: 7.881.266 euro di canoni di licenza, 180.000 euro di diritti sulle domande e 1.721.870 euro di altri ricavi.

Le spese amministrative e di altra natura sono state pari a 14.255.550 euro (13.391.215 nel 2024), di cui 8.703.539 euro di costi del personale (7.888.904 euro di stipendi, 483.522 di contributi sociali, 196.346 di benefici accessori e 134.767 di altri costi), 1.905.060 euro di spese amministrative generali, 1.245.697 euro di contributi ad altri enti, 1.015.341 euro di consulenze professionali, 754.825 euro di ammortamenti, 501.819 euro di spese promozionali, 77.500 euro di emolumenti al presidente e compensi al Consiglio, 26.037 euro di accantonamenti per perdite attese su crediti e 25.732 euro di compensi al revisore.

L’avanzo operativo è stato di 70.028.001 euro; con il rilascio di 773.232 euro di fondi giocatori non reclamati e proventi finanziari netti per 74.967 euro, l’avanzo dell’esercizio è stato di 70.876.200 euro (71.243.659 nel 2024). L’Autorità ha trasferito al Governo di Malta 69.233.109 euro (71.018.998 nel 2024).

Dai licenziatari sono arrivati complessivamente 82,4 milioni di euro tra contributi di compliance, canoni, prelievi e imposta sul consumo, in linea con gli 82,3 milioni dell’anno precedente. A fine esercizio risultavano inoltre notificate sanzioni amministrative divenute esigibili per 203.270 euro (348.622 nel 2024).

Lo stato patrimoniale al 31 dicembre 2025 espone attività totali per 21.761.875 euro (20.926.710 nel 2024), con disponibilità liquide per 12.065.506 euro e crediti per 6.578.354 euro; il patrimonio netto ammonta a 4.627.578 euro, di cui 4.377.578 euro di fondo di riserva e 250.000 euro di riserva patrimoniale, mentre le passività totali sono pari a 17.134.297 euro. Il bilancio, certificato da Grant Thornton, è stato firmato il 16 marzo 2026 dal presidente Ryan C. Pace e dal vicepresidente Mark Musù.

Idoneità e onorabilità: 1.266 verifiche di probità penale

Nel 2025 l’Autorità ha condotto 1.266 valutazioni di probità penale, introducendo anche una capacità basata su intelligenza artificiale nel processo di verifica. Il Fit and Proper Committee, l’organo che valuta i requisiti di idoneità e onorabilità, si è riunito 23 volte, esaminando 20 entità e 38 individui: 33 tra società e persone sono risultate conformi ai criteri, mentre in sette casi i requisiti non sono stati soddisfatti.

Il Supervisory Council si è riunito 36 volte, approvando 17 nuove domande di licenza e respingendone due per informazioni false, fuorvianti, inesatte o materialmente incomplete all’esito della procedura di preavviso di rigetto (Minded Letter); ha inoltre approvato tutti i 10 rinnovi sottoposti e dato via libera a 8 trasferimenti di quote.

Vigilanza: 15 verifiche complete concluse e 109 interventi mirati

Nel 2025 la MGA ha concluso 15 verifiche di conformità a pieno raggio condotte da revisori approvati e ne ha avviate altre 18.

A questi controlli si sono aggiunti 109 interventi di vigilanza mirati: 21 verifiche tematiche di conformità (11 sulla resilienza operativa informatica e 10 sulla governance delle funzioni chiave), 32 sulla tutela dei giocatori (20 sull’autoesclusione per gioco problematico, 6 sui sistemi di rilevamento e 6 su politiche e procedure) e 56 sull’integrità delle scommesse sportive, di cui 49 dedicate al panorama locale delle scommesse sul calcio e 7 ai casi di mancata rendicontazione da parte dei licenziatari.

Integrità sportiva: 280 segnalazioni di scommesse sospette

Nel corso dell’anno i licenziatari hanno inviato 280 segnalazioni di scommesse sospette, riguardanti tra gli altri calcio, tennis e basket. Nell’88,2% dei casi il motivo del sospetto erano puntate e volumi superiori alle attese di mercato, mentre l’80,7% riguardava attività concentrata su mercati specifici.

L’Autorità ha condiviso 192 allerte, di cui 76 rapporti con dati di scommessa trasmessi agli organismi sportivi di governo. Le segnalazioni hanno portato a 66 indagini a livello mondiale su manipolazioni di competizioni o violazioni delle regole sportive. La MGA ha inoltre risposto a 56 richieste di informazioni e partecipato a 85 scambi di dati.

Antiriciclaggio: 21 esami avviati e conclusi, 29 colloqui con i responsabili antiriciclaggio

Sul fronte antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo sono stati avviati e conclusi 21 esami di conformità, 11 condotti dalla MGA e 10 dalla FIAU. Sono state emesse tre lettere di chiusura formale, due lettere di potenziale violazione e 27 lettere di chiusura relative a direttive di risanamento o a rilievi valutati come né gravi né sistemici.

Un licenziatario è stato soggetto a misure della FIAU per poco meno di 26.500 euro, mentre tre operatori sono stati sottoposti a misure correttive. Tra i candidati al ruolo di responsabile delle segnalazioni antiriciclaggio (MLRO), su 29 colloqui condotti 20 sono stati approvati, quattro respinti e cinque hanno ottenuto un’esenzione condizionata.

Ispezioni: 7.903 controlli sulle sale terrestri

Nel 2025 l’Autorità ha effettuato 7.903 ispezioni sugli esercizi di gioco terrestri: 6.165 nei casinò (7.189 nel 2024), 1.175 nei punti vendita della National Lottery, 291 nelle sale di gioco controllato, 215 in occasione di tombole senza scopo di lucro (in forte crescita dai 70 controlli del 2024) e 57 nelle sale bingo commerciali. Sono state inoltre condotte quattro verifiche di conformità sui locali autorizzati.

Sanzioni: 30 penali amministrative e 35 lettere di cessazione

Il Compliance and Enforcement Committee, l’organo che valuta le violazioni a rischio più elevato, si è riunito 17 volte e ha preso 23 decisioni, sfociate in 13 provvedimenti: cinque sanzioni amministrative per un totale di 81.400 euro, due revoche di autorizzazione, una sospensione, due cancellazioni, una lettera di ordine e due richiami.

Per le violazioni a minor rischio l’Autorità ha emesso 46 avvisi e adottato 45 provvedimenti, tra cui 20 richiami e 25 sanzioni amministrative per 81.120 euro. Contro gli operatori privi di licenza sono state inviate 35 lettere di cessazione e desistenza. Nel complesso dell’anno i provvedimenti contano 22 richiami, 30 sanzioni amministrative, una licenza sospesa e due cancellate. Davanti all’Administrative Review Tribunal la MGA sta difendendo tre ricorsi, mentre otto impugnazioni presentate tra il 2021 e il 2024 sono state ritirate dai ricorrenti.

Tutela dei giocatori: 3.643 richieste di assistenza e 42 siti fraudolenti individuati

Nel 2025 l’Autorità ha ricevuto 3.643 richieste di assistenza dai giocatori e ne ha risolte 3.718, incluse pratiche pendenti dal 2024. Sono stati ricevuti 1.757 rapporti mensili sui fondi dei giocatori e poco meno di 2.000 rapporti mensili di conformità dagli operatori B2B, oltre a 14 estrazioni di dati condotte in relazione a rinunce, cancellazioni o verifiche ad hoc per identificare i giocatori con somme ancora dovute.

Sono stati esaminati 109 siti sospetti, 42 dei quali contenevano riferimenti fraudolenti alla MGA o ai suoi licenziatari. Il Commercial Communications Committee ha adottato sei decisioni su potenziali violazioni delle regole sulle comunicazioni commerciali, mentre altri dieci casi esaminati non hanno costituito violazione.

Cooperazione: 66 richieste da regolatori esteri e 200 da autorità maltesi

La MGA ha ricevuto 66 richieste di cooperazione da regolatori esteri (26 da giurisdizioni UE e 40 extra-UE), di cui 35 generiche, 29 per verifiche sui precedenti nell’ambito di processi autorizzativi e 2 per segnalazioni di illeciti. Le richieste in uscita sono state 12, di cui 6 generiche e 6 per verifiche sui precedenti. L’Autorità ha emesso 58 risposte ufficiali sullo standing regolatorio dei propri licenziatari e ha ricevuto 200 richieste di informazioni da enti maltesi: 144 dall’Asset Recovery Bureau, 48 dalla Malta Police Force e 8 dalla FIAU.

Casinò: visite in calo del 4,8% ma ricavi in crescita del 17,9%

I quattro casinò maltesi (Dragonara, Portomaso, Casino Malta e Oracle Casino) contavano a fine 2025 861 dispositivi di gioco, di cui 854 slot e sette terminali per scommesse sportive. Le visite sono state 846.848, in calo del 4,8% rispetto al 2024, flessione attribuita principalmente alla ristrutturazione di due sale: le presenze dei giocatori maltesi sono diminuite del 13,4% e quelle dei non maltesi dello 0,4%, con gli stranieri che hanno rappresentato il 68,8% delle visite complessive.

Per fasce d’età, il 26,1% delle presenze è arrivato dai 35-54enni, il 24,4% dagli over 65, il 19,8% dai 25-34enni, il 17,7% dai 18-24enni e il 12,0% dai 55-64enni, con la fascia over 65 in calo dell’11,5%; le donne hanno pesato per il 37,8% delle visite. Le nuove registrazioni sono scese a 183.506 (201.432 nel 2024). I giocatori junket ospitati sono saliti a 2.125 (1.376 nel 2024), di cui 781 organizzati direttamente dalle case da gioco (36,8%) e 1.344 portati dagli intermediari junket.

I ricavi di gioco sono cresciuti del 17,9%, trainati dalla spesa media: il ricavo medio per visita ha toccato 84,0 euro (+22,4% sui 68,6 euro del 2024), il valore più alto mai registrato nel comparto. Il 90,8% dei ricavi è arrivato dai giochi da casinò, incluso il casinò dal vivo, l’8,9% dal bingo e dal poker tra giocatori e lo 0,2% dalle scommesse a quota fissa, mentre l’attività junket ha pesato per il 13,7% dei ricavi, due punti percentuali in più del 2024. La MGA ha incassato dai casinò quasi 21,6 milioni di euro tra contributi, canoni, prelievi e imposta sul consumo (20.098.719 euro nel 2024). Gli addetti diretti erano 583 a fine anno (572 nel 2024), per il 61,1% uomini e per il 76,6% non maltesi.

Sale giochi: visite a 60.273 (-27,6%)

Le sale giochi erano 21 a fine 2025, invariate dal 2023, con 162 dispositivi autorizzati (8,1 in media per esercizio, entro il limite di 10). Le visite sono scese a 60.273 (-27,6%) e le nuove registrazioni a 809 (-61,1%), per effetto del consolidamento e della ristrutturazione del comparto avvenuti tra il 2022 e il 2023.

Il 47,6% delle visite è stato effettuato da giocatori maltesi; per età, la fascia 35-54 ha pesato per il 41,6%, gli over 65 per il 22,1% (+8,8 punti sul 2024), i 25-34enni per il 20,9%, i 55-64enni per l’11,4% e i 18-24enni per il 4,0%, con gli uomini al 75,9% delle presenze.

I ricavi di gioco sono calati dell’8,9%, con il 75,5% generato dai giochi da casinò e il 24,5% dalle scommesse a quota fissa, mentre il ricavo medio per visita è salito a 29,7 euro (23,6 nel 2024), massimo storico. L’Autorità ha incassato 556.210 euro dagli operatori del segmento (652.798 nel 2024). Gli addetti erano 56, per il 62,5% uomini e per il 69,6% non maltesi.

Bingo: ricavi quasi raddoppiati (+97,7%)

Le due sale bingo autorizzate, a Qawra e a Paola, hanno registrato 112.428 visite (+10,5%) e 3.235 nuove registrazioni, in forte crescita rispetto al 2024, anno segnato dalla chiusura temporanea di una delle due sale nel secondo trimestre.

I ricavi di gioco sono aumentati del 97,7%, mentre il ricavo medio per visita è sceso leggermente a 17,2 euro (17,7 nel 2024). Il 92,0% delle visite è stato effettuato da residenti maltesi e l’81,5% da donne; gli over 65 hanno rappresentato il 62,0% delle presenze, seguiti dai 55-64enni (17,7%), dai 35-54enni (14,2%), dai 25-34enni (3,8%) e dai 18-24enni (2,2%). La MGA ha incassato 316.929 euro dal comparto (308.352 nel 2024). Gli addetti erano 37 a fine anno, per il 66,7% donne e per il 66,7% non maltesi.

National Lottery: 309 punti vendita e oltre 21,5 milioni versati alla MGA

A fine 2025 National Lottery plc contava 309 punti vendita approvati tra ricevitorie dedicate e punti vendita commerciali, con 746 dispositivi di gioco: 391 terminali per scommesse sportive (261 nel 2024) e 355 apparecchi elettronici. Il 72,2% dei ricavi di gioco è arrivato da lotterie e giochi da casinò, il 21,4% dalle scommesse a quota fissa e il 6,4% dalle scommesse a totalizzatore.

La MGA ha incassato dall’operatore oltre 21,5 milioni di euro (18.533.673 nel 2024), a cui si aggiunge il contributo di 635.818,23 euro al fondo per le cause sociali (467.622,92 nel 2024). Gli addetti diretti erano 275 a fine anno (216 nel 2024), per il 54,9% uomini e per il 63,0% non maltesi.

Autoesclusioni dalle sale terrestri: 1.831 richieste (+8,3%)

Nel 2025 1.831 giocatori hanno chiesto l’esclusione dagli esercizi terrestri maltesi, in crescita dell’8,3% sull’anno precedente: 1.249 hanno optato per i 12 mesi (68,2%) e 582 per i sei mesi (31,8%). La fascia 35-54 anni ha rappresentato il 41,5% delle richieste, seguita dai 25-34enni (24,7%), dagli over 65 (16,3%), dai 55-64enni (13,4%) e dai 18-24enni (4,1%); gli uomini hanno pesato per il 79,8%.

Online: 294 società e 302 licenze, il B2B supera metà della base licenziataria

A fine 2025 il comparto online contava 294 società con 302 licenze (304 società e 311 licenze nel 2024). Le licenze B2C erano 131 (147 nel 2024) e le B2B 171 (164 nel 2024): il segmento business-to-business rappresenta ormai oltre metà della base licenziataria, in linea con gli obiettivi della riforma del 2018.

Le 47 licenze di gruppo societario attive, di cui 23 B2C e 24 B2B, coprivano ulteriori 145 entità dei rispettivi gruppi. Tra i licenziatari B2C, 126 avevano l’approvazione per giochi da casinò e lotterie, 91 per le scommesse a quota fissa, 46 per le scommesse a totalizzatore e i giochi tra giocatori e 10 per i giochi di abilità; tra i B2B, le approvazioni erano rispettivamente 160, 48, 20 e 5.

Online, i conti attivi crollano a 13,8 milioni

I conti giocatore attivi sui siti licenziati MGA sono scesi a 13,8 milioni, in netto calo dai 39,7 milioni del 2024, riduzione che l’Autorità attribuisce all’evoluzione delle strategie di licenza, ai cambiamenti regolatori in più giurisdizioni e a spostamenti atipici del mercato legati a circostanze specifiche di alcuni operatori.

I nuovi conti attivi sono stati 4,1 milioni (16,7 milioni nel 2024) e le nuove registrazioni 9,3 milioni. La fascia 35-54 anni resta la più rappresentata tra i giocatori online (37,8%), seguita dai 25-34enni (33,8%), mentre la quota dei 55-64enni è salita al 6,3%.

Online, i ricavi: 78,9% dai giochi da casinò, il calcio domina le scommesse

Il 78,9% dei ricavi di gioco online è stato generato da giochi da casinò e lotterie, in aumento di nove punti percentuali sul 2024; all’interno della categoria, le slot hanno pesato per l’88,7%, i giochi da tavolo e il casinò dal vivo per il 6,9% e gli altri giochi, come lotterie secondarie e virtuali, per il 4,4%.

Le scommesse a quota fissa sono scese al 14,5% dal 25,6% del 2024, per effetto dei cambiamenti nei quadri regolatori internazionali: al loro interno il calcio ha generato il 76,9% dei ricavi, seguito da tennis (9,3%), basket (7,3%) e altri sport come cricket, competizioni videoludiche, golf, ippica e motori (6,5%).

Le scommesse a totalizzatore e i giochi tra giocatori sono saliti al 6,6% dal 4,6%: il poker tra giocatori ha pesato per il 90,9% della categoria, i servizi di intermediazione delle lotterie per il 6,8%, lo scambio di scommesse per l’1,2% e il bingo tra giocatori per l’1,1%. I giochi di abilità sono rimasti sotto l’1% dei ricavi complessivi. 

Il contributo di compliance del comparto online è sceso a 38,2 milioni di euro dai 42,8 milioni del 2024, riflettendo il progressivo spostamento della base licenziataria verso il B2B, soggetto a strutture contributive differenti. L’occupazione online complessiva ha raggiunto 14.089 unità equivalenti a tempo pieno (+4,7%, circa 630 unità in più sul 2024), con il 52,9% di uomini e il 76,2% di lavoratori non maltesi tra gli addetti alle attività licenziate dalla MGA.

Online, tutela dei giocatori: quasi 940.000 autoesclusioni e 1,9 milioni di limiti impostati

Le richieste di autoesclusione dal gioco online presso operatori MGA sono state quasi 940.000 nel 2025, di cui 699.259 a tempo determinato (74,5%) e 239.122 a tempo indeterminato (25,5%), dato che può includere autoesclusioni multiple dello stesso giocatore su siti diversi; l’11,8% dei giocatori ha chiesto la revoca della propria autoesclusione.

Le esclusioni imposte dai licenziatari B2C hanno superato il milione, con 1.023.455 provvedimenti a tempo indeterminato (93,6%) e 70.218 a tempo determinato. La fascia 25-34 anni resta la più incline all’autoesclusione (36,7% delle richieste), seguita dai 35-54enni (35,3%) e dai 18-24enni (21,4%), con il resto riferito agli over 55.

I giocatori hanno inoltre impostato quasi 1,9 milioni di limiti di gioco: l’81,5% limiti di deposito, l’8,6% limiti di tempo o sessione, il 6,7% limiti di perdita e il 3,3% limiti di puntata. Il 17,9% dei limiti è stato raggiunto, per quasi 340.000 casi. Tra i metodi di pagamento, le carte di credito e debito si confermano il canale preferito per i depositi (44,3%), davanti a bonifici (34,5%), portafogli elettronici e conti online (14,6%) e altri metodi (6,5%); per i prelievi domina il bonifico bancario (68,5%), seguito da portafogli elettronici (16,8%), carte (10,7%, in crescita di 5,4 punti) e altri metodi (4,0%).

Malta

I dati interni dell’Autorità: 183 dipendenti e quasi 7.000 ore di formazione

Al 31 dicembre 2025 la MGA impiegava 183 dipendenti (186 nel 2024), di cui 174 maltesi e 9 non maltesi, per 178 unità equivalenti a tempo pieno: 7 nei ruoli dirigenziali (6 donne e un uomo), 55 nel management (28 donne e 27 uomini) e 116 nel resto della forza lavoro (54 donne e 62 uomini). Le persone con disabilità in organico erano tre, un uomo e due donne, dato stabile nel triennio.

Nel corso dell’anno l’Autorità ha erogato quasi 7.000 ore di formazione, di cui 471,6 dedicate a salute e sicurezza sul lavoro, senza registrare alcuna ora persa per infortuni; la quota di dipendenti con accesso all’orario flessibile ha raggiunto l’84,15% e la media giornaliera lavorata è stata di 7,75 ore.

Sul fronte ambientale, le emissioni dirette (Scope 1) sono scese a 23.630,33 kg di CO2 (25.416,47 nel 2024), quelle legate all’elettricità degli uffici (Scope 2) sono rimaste stabili a 122.496,14 kg e l’intensità carbonica si è attestata a 0,0017 kg di CO2 per euro di ricavo. L’Autorità ha inoltre ottenuto nuovamente il marchio Equality Mark dalla NCPE per la parità di genere. fp/AGIMEG