Di Fonzo (CEO Flutter SEA): “La nostra missione è guidare la trasformazione del gioco pubblico e plasmare il futuro dell’intrattenimento, con un approccio che tiene insieme visione, innovazione, responsabilità e sostenibilità”

Si è svolta oggi a Roma, presso Palazzo Rondinini, la quinta edizione di “Futures – Innovare l’impresa: futuri possibili tra responsabilità e innovazione”, organizzata da Flutter SEA.

L’iniziativa è stata concepita come uno spazio di incontro per riflettere sull’accelerazione dell’innovazione e capire dove dirigere Paese, imprese e futuro. I saluti iniziali sono stati affidati a Roberto Di Fonzo, CEO di Flutter SEA.

L’intervento di Roberto Di Fonzo

“Negli ultimi mesi ho colto l’occasione per visitare diversi Paesi e mercati in cui operiamo. Ho riscontrato differenze importanti, ma allo stesso tempo ho trovato un tratto comune a tutte le realtà: l’energia e la missione delle nostre persone.

Visitando i nostri mercati ho capito con chiarezza che cosa significhi oggi essere partner di un grande gruppo internazionale: una piattaforma che favorisce lo sviluppo del talento, dove le persone possono pensare e agire su una scala diversa. È proprio per questo che sono particolarmente felice di essere qui, perché l’ufficio è esattamente questo: uno spazio in cui le persone si incontrano, si confrontano e leggono il cambiamento. È una grande opportunità per riflettere sul ruolo che vogliamo avere nella costruzione del futuro.

Questa iniziativa è nata come Sisal, mentre oggi ci presentiamo con una veste nuova con Flutter SEA, attualmente il più importante operatore al mondo nelle scommesse sportive online e quotato alla Borsa di New York. È un momento significativo, perché la nostra Region è una delle più rilevanti all’interno del gruppo. È qualcosa che abbiamo costruito nel tempo, e siamo responsabili della gestione e dello sviluppo del brand nei Paesi in cui operiamo. I nostri brand, tra cui Sisal e PokerStars, sono presenti in Paesi come l’Italia, il Marocco, la Francia, la Spagna e il Portogallo”.

Sostenibilità al centro della strategia

“Se la scala è cambiata, la nostra missione resta la stessa: guidare la trasformazione di questo settore e plasmare il futuro dell’intrattenimento, con un approccio che tiene insieme la visione, l’innovazione e la capacità di costruire un futuro solido per le nostre persone. Ed è qui che entra in gioco la responsabilità, perché oggi le imprese sono chiamate non solo a crescere, ma a crescere generando un impatto positivo sulle persone, sulle opportunità, sull’ambiente e sul modo stesso in cui operano.

Partendo da questa consapevolezza, come gruppo abbiamo messo la sostenibilità al centro della nostra strategia, un impegno concreto che si è tradotto nella redazione del Positive Impact Report, il primo che presentiamo come Region. Non è un semplice esercizio di rendicontazione, ma la definizione del nostro modo di agire, che si fonda su quattro priorità.

La prima è Play Well, che ha l’obiettivo di generare un’esperienza di gioco sicura, consapevole ed equilibrata, dove la tecnologia ci offre un grande supporto sul fronte della prevenzione. La seconda è Work Well, che pone le nostre persone al centro, investendo sulle loro competenze, sul loro benessere e sul loro sviluppo. La terza è Do More, il ruolo che svolgiamo per sostenere le comunità in cui operiamo. La quarta è Go Zero, che mira a ridurre l’impatto ambientale del nostro business.

Queste priorità definiscono insieme quello che ritengo essere il nostro ruolo: non quello di un semplice operatore economico, ma di una parte attiva di un ecosistema molto più ampio, in cui la crescita deve avvenire in modo responsabile e sostenibile, capace di creare valore nel lungo periodo. E se la sostenibilità è una responsabilità per le imprese, lo è altrettanto l’innovazione, intesa non solo come adozione di nuove tecnologie, ma come scelta del ruolo che vogliamo svolgere nella costruzione del futuro”.

Innovazione e intelligenza artificiale

“Tecnologie come l’intelligenza artificiale stanno ridefinendo il modo in cui le aziende operano, competono e creano valore. La grande sfida che vedo è quella di trasformare il vantaggio competitivo in qualità dell’offerta e in nuove opportunità per le nostre organizzazioni.

Come gruppo lavoriamo costantemente alla creazione di una cultura diffusa dell’innovazione, attraverso programmi dedicati di AI Literacy, che permettono alle nostre persone di gestire l’innovazione in maniera responsabile e consapevole, e attraverso iniziative di imprenditorialità interna come All Innovators, che offre la possibilità di sviluppare idee, renderle concrete e di impatto. Per noi l’innovazione si traduce nella capacità di guidare le grandi sfide tecnologiche e digitali, generando valore per il mercato, per le nostre persone e per la nostra organizzazione.

È in questo contesto che si inserisce l’edizione di Futures, in cui ragioneremo su sostenibilità e innovazione e su come queste possano influenzare il modo in cui le aziende creano valore. Mi auguro che questo momento di confronto possa rappresentare uno scambio di idee e una fonte di ispirazione, perché il futuro non è qualcosa che accade, ma qualcosa che riusciamo a creare attraverso le nostre scelte, il coraggio di innovare e il valore che sappiamo generare per tutti”. fp/AGIMEG