Lo scorso 16 giugno l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF), ha presentato il Rapporto Annuale relativo all’attività svolta nel 2025. Tra i temi affrontati, il documento dedica un focus specifico al comparto dei giochi pubblici e ai presidi di prevenzione del riciclaggio.
Nell’ambito dei controlli effettuati nel corso del 2025, l’UIF richiama l’attenzione su due elementi ritenuti particolarmente rilevanti ai fini dell’individuazione di possibili operazioni sospette: il significativo ricorso a operazioni in contanti, anche frazionate, e l’ampio utilizzo di ricariche effettuate in contanti o tramite strumenti assimilabili, tra cui voucher e sistemi on-shop, anche per l’alimentazione dei conti di gioco.
Utilizzo dei voucher
Particolarmente significativo il riferimento ai voucher, che nel rapporto vengono espressamente ricondotti agli strumenti assimilabili al contante. Un elemento destinato ad assumere particolare rilevanza per gli operatori del settore alla luce della recente evoluzione del quadro normativo e regolatorio.
Le valutazioni contenute nel rapporto si riferiscono, infatti, al quadro normativo vigente nel 2025, precedente all’entrata in vigore delle disposizioni introdotte dal d.lgs. n. 41/2024. Dal 13 maggio 2026 è operativo il limite settimanale di 100 euro per le ricariche dei conti di gioco presso i Punti Vendita Ricariche (PVR) effettuate in contanti o tramite strumenti che non garantiscono la piena tracciabilità dei flussi finanziari.
Alla luce di questo cambiamento normativo, le osservazioni dell’UIF in materia di utilizzo del contante e di strumenti assimilabili al contante evidenziano l’esigenza/urgenza di un chiarimento da parte delle autorità competenti in merito alle prassi operative del nuovo quadro regolatorio. L’auspicio è che arrivino indicazioni chiare e uniformi, così da garantire al settore certezza applicativa e la necessaria stabilità del quadro regolatorio nell’attuazione delle nuove disposizioni. lp/AGIMEG










