Pisa, approvato il regolamento per botteghe storiche e commercio di prossimità: esclusi i locali con slot e Vlt

Il Consiglio Comunale di Pisa ha approvato un regolamento per tutelare e valorizzare le botteghe storiche e il commercio di prossimità, nell’ambito di un più ampio progetto di rigenerazione del centro storico.

Due categorie e un Albo comunale

Il provvedimento riconosce il valore economico, sociale e culturale delle attività storiche e di quartiere, istituendo due categorie: le botteghe storiche, attive da almeno 40 anni, e gli Esercizi di Prossimità di Interesse Collettivo (EPIC), con almeno 20 anni di attività e una funzione sociale o di servizio alla comunità.

Hanno inoltre creato un Albo comunale per queste attività e sono previste forme di valorizzazione come premi, inserimento nei percorsi di promozione della città e possibili agevolazioni tramite bandi.

Rigenerazione urbana e regole per le nuove aperture

Parallelamente, il Comune sta sviluppando un piano di rigenerazione urbana e commerciale per analizzare il tessuto commerciale cittadino e introdurre regole di qualità per le nuove aperture.Slot machine

Esclusi dal riconoscimento i locali con gioco con vincita in denaro

“Abbiamo fatto inserire un articolo in cui si disconosce il riconoscimento del titolo nel caso in cui nei locali si pratichi gioco con apparecchi con vincita in denaro come slot e Vlt, una misura in linea con l’impegno del gruppo de La Città delle Persone sul fronte della prevenzione della ludopatia e sul regolamento del gioco lecito e di contrasto all’azzardo”, hanno sottolineato i consiglieri Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica de La Città delle Persone – Pisa. cdn/AGIMEG