Serata (UIF): “POS nelle sale gioco e intermediari UE, criticità per i controlli antiriciclaggio”

La UIF ha realizzato nel 2025 una prima mappatura della dislocazione in Italia degli ATM gestiti da operatori non bancari e non finanziari, i cosiddetti “indipendenti”. Il direttore Enzo Serata ha illustrato il fenomeno in audizione presso la Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo del Senato.

ATM indipendenti, i rischi segnalati dalla UIF

“Nel 2025 la UIF ha realizzato una prima mappatura della dislocazione in Italia degli ATM gestiti da operatori non bancari e non finanziari, c.d. ‘indipendenti’”. Lo ha sottolineato in audizione Enzo Serata, Direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF), presso la Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo del Senato.

“I rischi associati a tale fenomeno – ha aggiunto – riguardano la possibilità di offrire congiuntamente servizi di versamento e di prelevamento e il collocamento presso operatori non finanziari che spesso fanno uso massiccio del contante, che potrebbero ricaricare i macchinari con biglietti di dubbia provenienza.

Il censimento di questi macchinari è reso difficile dalla mancanza di obblighi di registrazione in capo agli operatori che li gestiscono, specie quando questi non sono soggetti obbligati a fini AML/CFT.

Caricati 5,6 miliardi di euro in contanti presso circa 4.000 ATM

La mappatura ha consentito di rilevare che tra il 2021 e il 2024 sono stati caricati complessivamente circa 5,6 miliardi di euro in contanti presso circa 4.000 ATM della specie, concentrati soprattutto nelle città a maggiore vocazione turistica.

Per alcuni di essi, installati prevalentemente presso sale da gioco, il servizio di regolamento delle operazioni di prelevamento, c.d. card acquiring, è offerto da un intermediario autorizzato in un altro Stato membro, circostanza che accentua ulteriormente le difficoltà delle autorità nazionali nel ricostruire i flussi finanziari”, ha concluso.Grafici crescita decremento giochi

Segnalazioni di operazioni sospette dal settore gioco

Nel 2025 i prestatori di servizi di gioco hanno inviato 10.817 segnalazioni di operazioni sospette (SOS), con un aumento del 13,3% rispetto alle 9.547 del 2024. Nel 2023 le sos dal gioco sono state, invece, 12.023.

Le segnalazioni del gioco rappresentano il 6,7% del totale ricevuto dalla UIF, che nel 2025 ha registrato 162.059 SOS complessive, in crescita dell’11,5% rispetto all’anno precedente (145.401 sos nel 2024). cdn/AGIMEG