Eventus International ha annunciato un importante ampliamento di SPARK (Software, Payments, Affiliates, Revenue Kickoff) 2026, l’evento dedicato all’ecosistema del gioco online che si terrà il 19 e 20 ottobre 2026 a Sofia, in Bulgaria. La novità principale sarà l’integrazione della conferenza specializzata iGaming 3Tech, con l’obiettivo di creare una piattaforma unica per affrontare le principali sfide e opportunità del settore.
L’iniziativa nasce in un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti nel mercato del gaming dell’Europa sud-orientale, dove crescita commerciale, pressione normativa e innovazione tecnologica risultano sempre più interconnesse. In questo scenario, prestazioni dei prodotti, infrastrutture di pagamento e compliance rappresentano fattori determinanti per il successo degli operatori.
Unione strategica
Grazie all’unione tra SPARK e iGaming 3Tech, i partecipanti avranno accesso a competenze più ampie, approfondimenti strategici e maggiori opportunità di networking. SPARK continuerà a rappresentare un punto di riferimento per operatori, fornitori software, società di pagamento, affiliati e professionisti dello sviluppo del business, mentre il nuovo format iGaming 3Tech offrirà contenuti specifici dedicati ai settori MarTech, FinTech e RegTech.
La fusione tra i due eventi riflette l’evoluzione dell’industria del gaming, in cui crescita commerciale, conformità normativa e innovazione tecnologica non possono più essere considerate aree separate. L’obiettivo è creare uno spazio di confronto in cui operatori, affiliati, provider di pagamento, esperti di compliance, professionisti del marketing, regolatori e leader tecnologici possano condividere esperienze, sviluppare partnership e individuare strategie per una crescita sostenibile.
Il nuovo format punta inoltre ad ampliare il valore offerto a sponsor, espositori, relatori e delegati grazie a un programma più diversificato e a una platea più ampia di partecipanti. Per Eventus International, l’evoluzione di SPARK rappresenta una risposta diretta alla crescente complessità del settore e alla necessità di favorire una collaborazione sempre più stretta tra i diversi comparti dell’industria del gioco. sm/AGIMEG










