Gioco online, ricavi in Spagna a 454 milioni di euro (+14%) nel primo trimestre 2026

L’autorità spagnola di regolamentazione del gioco d’azzardo, la Dirección General de Ordenación del Juego (DGOJ), ha comunicato che nel primo trimestre del 2026 il ricavo lordo (GGR) derivante dal gioco online ha raggiunto i 454,1 milioni di euro. Si tratta di un aumento del 13,9% su base annua e di una diminuzione del 6,4% rispetto al trimestre precedente.

In Spagna, i depositi sono aumentati del 17,6% su base annua e del 5,6% su base trimestrale, raggiungendo 1,59 miliardi di euro. I prelievi sono cresciuti del 12% su base annua, arrivando a 184,7 milioni di euro. Rispetto al trimestre precedente, i prelievi sono aumentati del 9,1%.

I segmenti del gioco online

Secondo la DGOJ, i casinò online si sono confermati ancora una volta il principale motore di crescita, contribuendo con 247,7 milioni di euro, pari al 54,5% del fatturato totale del gioco online. Si tratta di un aumento del 21,7% su base annua e del 2,4% rispetto al quarto trimestre del 2025. In particolare, i settori che hanno registrato le migliori performance sono stati le slot machine, con un incremento del 22,6%, e la roulette dal vivo, con un aumento del 23,5%.

Nel frattempo, le entrate derivanti dalle scommesse sportive si sono attestate a 174,4 milioni di euro, pari al 38,4% del totale. La cifra è in aumento del 5,1% rispetto al primo trimestre del 2025, ma in calo del 17,2% rispetto al quarto trimestre. Le entrate derivanti dalle scommesse pre-partita sono diminuite del 18,2%, mentre quelle derivanti dalle scommesse live sono aumentate del 34,4%. Altre tipologie di scommesse hanno registrato un incremento del 90,8%, mentre le entrate derivanti dalle scommesse sulle corse dei cavalli sono cresciute solo dello 0,7%.

scommesse sportive

Le entrate del poker sono aumentate del 10,8% raggiungendo i 28,2 milioni di euro (il 6,3% delle entrate totali), con incrementi sia dei tornei che delle partite cash, rispettivamente del 10,8% e dell’11%. Le entrate del bingo sono diminuite dello 0,4% attestandosi a 3,6 milioni di euro.

Anche le spese di marketing sono aumentate nel primo trimestre, crescendo del 12% su base annua fino a raggiungere i 184,7 milioni di euro. Circa 91 milioni di euro sono stati spesi in promozioni, 73,85 milioni in pubblicità, 17,4 milioni in affiliazioni e 2,6 milioni in sponsorizzazioni.