Sono 18, dal 1° gennaio ad oggi, i provvedimenti adottati dal prefetto di Trapani, Daniela Lupo, a tutela dell’economia legale del territorio dal rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata.
Tra i provvedimenti figurano tre misure di prevenzione collaborativa nei confronti di imprese agricole di Alcamo e un diniego di iscrizione nelle white list per una ditta del settore movimento terra, sempre con sede ad Alcamo.
Le altre misure interdittive hanno riguardato un’associazione culturale e imprese attive in diversi settori economici, dalla panificazione alla ristorazione, dalla vendita di frutta e verdura ai lavori edili, fino alle attività di corriere e sala giochi, con sedi in vari comuni della provincia.
Antimafia in Sicilia: 56 interdittive e collaborazione con autorità giudiziarie
L’attività della prefettura, che coordina il Gruppo Interforze Antimafia, è finalizzata a salvaguardare l’ordine pubblico economico, garantire condizioni di libera e leale concorrenza tra le imprese e assicurare il corretto funzionamento della Pubblica Amministrazione.
Nel 2025 sono stati emessi 56 provvedimenti interdittivi.
L’azione si inserisce anche nel quadro della collaborazione con le Autorità giudiziarie di Palermo, Trapani, Marsala e Sciacca per il rafforzamento delle strategie di prevenzione antimafia. cdn/AGIMEG










