Svizzera: nel 2025 ricavi lordi da lotterie e scommesse a 1,3 miliardi di euro (-3,7%)

Ricavi in calo per il settore svizzero delle lotterie e delle scommesse sportive. Nel 2025 i grandi giochi intercantonali, automatizzati oppure online, hanno generato un fatturato di circa 3,87 miliardi di franchi (circa 4,2 miliardi di euro al cambio attuale), in flessione del 2,4% sul 2024, e un gross gaming revenue (GGR) di 1,20 miliardi di franchi (1,3 miliardi di euro), pari a un calo del 3,7%. È quanto emerge dal rapporto annuale 2025 della Gespa, l’Autorità di vigilanza sui giochi in denaro, pubblicato insieme alla statistica ufficiale sui grandi e piccoli giochi.

Giochi numerici e lotterie istantanee generano il 75% del GGR, in calo tutte le categorie di prodotto

Circa il 75% del GGR proviene dai giochi numerici e dalle lotterie istantanee. I primi, trainati da Euro Millions e Swiss Lotto, registrano risultati che oscillano di anno in anno in funzione dei jackpot. Nel dettaglio, i giochi numerici hanno reso 583,1 milioni di franchi (632 milioni di euro, -3,3%), pari al 48% del totale, le lotterie istantanee 316,7 milioni (343 milioni di euro, -2,9%), le scommesse sportive 223,2 milioni (242 milioni di euro, -4,4%), le scommesse ippiche PMU 27,3 milioni (29,6 milioni di euro), la Loterie électronique (per esperienza di gioco assimilabili alle VLT) 52,3 milioni (56,7 milioni di euro, -4,7%) e i giochi di destrezza 19,2 milioni (20,8 milioni di euro).

Nel 2025 il GGR è diminuito in tutte le categorie di prodotto. La flessione più marcata riguarda proprio il PMU, in calo dell’11,9%. Il GGR complessivo di scommesse sportive e ippiche si è attestato a 250,5 milioni di franchi (271,5 milioni di euro, -5,3%): dopo anni di forte crescita (nel 2019 il dato era di 90,3 milioni di franchi, circa 98 milioni di euro), il comparto mostra ora una fase di consolidamento. In controtendenza i giochi di destrezza in denaro: i 17 operatori autorizzati hanno dichiarato un GGR di 19,2 milioni di franchi (+2,3%), con un parco apparecchi sceso a fine anno a 1.406 unità (1.540 nel 2024).

Spesa pro capite a 132 franchi, il canale online sale al 24% del mercato

La statistica fornisce anche il dato sulla spesa individuale. Nel 2025 i residenti in Svizzera hanno giocato in media 424 franchi (circa 460 euro) tra lotterie e scommesse, contro i 438 franchi del 2024, incassando vincite per 292 franchi (317 euro). La spesa netta media pro capite si è così attestata a 132 franchi (143 euro), in flessione del 4% rispetto ai 138 franchi dell’anno precedente.

Quanto ai canali di vendita, la rete fisica continua a dominare con il 76% del GGR complessivo, pari a 915,8 milioni di franchi (993 milioni di euro), mentre il gioco online vale il 24% con 286,8 milioni (311 milioni di euro). La quota del canale digitale è salita di un punto rispetto al 23% del 2024, ma l’Autorità precisa che l’incremento dipende dalla maggiore contrazione del canale fisico (-4,3%): in valore assoluto anche il GGR online è infatti diminuito (-1,7%).

A livello di singole società di lotteria, Swisslos ha chiuso il 2025 con un GGR di 772,7 milioni di franchi (838 milioni di euro), in calo di 37,3 milioni (-4,6%), mentre la Loterie Romande ha contenuto la flessione all’1,9% con 429,9 milioni (466 milioni di euro). L’online della società romanda è l’unico segmento del mercato in crescita (+3,4%), mentre nella Svizzera francese la Loterie électronique mantiene una quota rilevante del 12% del GGR.

Autorizzazioni: 62 nuovi giochi nel 2025, primo biglietto virtuale per la Loterie électronique

Sul fronte autorizzativo, nel 2025 la Gespa ha approvato 62 nuovi giochi: 42 alla Loterie Romande e 20 a Swisslos, in prevalenza lotterie istantanee con biglietti fisici e virtuali. L’Autorità ha inoltre approvato 59 modifiche a giochi già autorizzati e dato il via libera in 32 casi a promozioni con giochi gratuiti o crediti di gioco gratuiti. A fine anno risultavano pendenti sette domande di autorizzazione.

A settembre la Loterie Romande ha presentato la richiesta per il primo biglietto virtuale destinato ai nuovi apparecchi della Loterie électronique, attesi al più tardi dal 1° gennaio 2028. Il nuovo sistema utilizzerà un’app per il controllo dell’esclusione dei minorenni e dei giocatori esclusi dal gioco e consentirà di impostare limiti di perdita personali, sul modello del canale online. L’attuale generazione di apparecchi potrà restare in esercizio solo fino al 31 dicembre 2027, come disposto dalla Gespa nel 2024.

Nel comparto dei giochi di destrezza, a un operatore sono state revocate in via definitiva le autorizzazioni per aver svolto consapevolmente giochi in denaro privi dei necessari titoli. A fine anno restavano pendenti cinque procedimenti di vigilanza.

Gioco illegale: lista nera aggiornata 

Capitolo centrale del rapporto è la lotta all’offerta illegale. Nel 2025 la Gespa ha pubblicato cinque liste di blocco con 181 nuovi domini di operatori esteri non autorizzati, portando la lista nera a quota 671 domini a fine anno, senza alcuna opposizione presentata. L’attività è proseguita a ritmo sostenuto anche nel 2026: l’elenco è stato aggiornato già quattro volte e l’ultima versione, pubblicata proprio oggi 11 giugno, aggiunge aggiunge 10 nuovi domini: interwetten24.com, 3658096.com, adipredictstreet.com, bahigo99.com, bet-at-home39.com, legendplay-0220.com, parieurs-suisses.com, paris-sportif-suisse.info, twentybet-luck.com e wettigo100.com.

Il caso Interwetten illustra alla perfezione i limiti dello strumento segnalati dall’Autorità: dal blocco di interwetten.com nel settembre 2019, l’operatore è arrivato oggi al ventiquattresimo dominio oscurato, a conferma del cosiddetto “domain hopping”, la pratica con cui i siti non autorizzati attivano nuovi indirizzi nel giro di poche ore dal blocco. Lo stesso schema seriale riguarda Bet-at-Home, Bahigo, Solobet e Wettigo.

Scorrendo la lista figurano molti grandi marchi internazionali, da bet365 (bloccato anche nelle versioni .it e .dk) a Unibet, Betclic e Pinnacle, oltre alle piattaforme di prediction market Polymarket e Kalshi e alla piattaforma di fantasy football su NFT Sorare. Presenti anche domini che strizzano l’occhio al pubblico italofono, come superenalotto.net e giochi24.it.

In autunno la Gespa ha inoltre presentato denuncia penale contro la piattaforma NFT FIFA Collect, qualificata come gioco in denaro non autorizzato per la prospettiva di vincite monetarie legate all’acquisto dei token. Dopo la denuncia e la minaccia di misure amministrative, i gestori hanno bloccato l’accesso dalla Svizzera. Sempre a novembre il Tribunale federale, con la sentenza 2C_62/2025, ha confermato la legittimità del blocco disposto nel 2021 verso una piattaforma estera di fantasy football basata su NFT, consolidando l’interpretazione estensiva della nozione di gioco in denaro.

Complessivamente nel 2025 l’Autorità ha presentato 4 denunce penali ed esaminato 42 decisioni penali cantonali. Ha inoltre fornito supporto a 25 indagini, anche con perquisizioni e analisi forensi. La Gespa ha infine richiamato formalmente UEFA e FIBA per le partnership commerciali con bet365 e 1xbet, operatori non autorizzati in Svizzera, ricordando il divieto di pubblicizzarli sul territorio elvetico.

1.225 piccole lotterie autorizzate dai cantoni

La statistica fotografa infine il comparto dei piccoli giochi, di competenza cantonale. Nel 2025 sono state autorizzate 1.225 piccole lotterie (+4,5% sulle 1.172 del 2024), per una raccolta massima complessiva autorizzata di 19,6 milioni di franchi (21,2 milioni di euro, -1%). La distribuzione territoriale è fortemente concentrata: il solo Canton Soletta ne ha autorizzate 473, seguito da Berna con 338, Friburgo con 247 e Vaud con 115. In crescita le scommesse sportive locali, con nove autorizzazioni in cinque cantoni (+12,5%) e una raccolta massima di 2,8 milioni di franchi (3 milioni di euro), mentre i piccoli tornei di poker registrano 77 autorizzazioni (-3,8%) a 36 organizzatori in 19 cantoni.

gespa autorità gioco svizzera

Utili a scopi di utilità pubblica per 814 milioni di franchi, conti Gespa in pareggio

Gli utili netti delle due società di lotteria Swisslos e Loterie Romande, interamente destinati a scopi di utilità pubblica, sono ammontati nel 2025 a 814 milioni di franchi (882 milioni di euro), contro gli 854 milioni di franchi (926 milioni di euro) del 2024: 562 milioni di franchi (609 milioni di euro, -5,7%) da Swisslos e 252 milioni (273 milioni di euro, -2,3%) dalla Loterie Romande, ripartiti tra gli organi cantonali di distribuzione e il sostegno allo sport nazionale.

Quanto ai conti dell’Autorità, l’esercizio 2025 si è chiuso in pareggio con costi e ricavi operativi pari a 3.441.815 franchi (circa 3,7 milioni di euro). Le 61 consultazioni condotte con la Commissione federale delle case da gioco (CFCG) su oltre 3.000 giochi non hanno registrato alcuna divergenza. Per il 2026 è infine prevista una nuova rilevazione dell’Ufficio federale di statistica sul comportamento di gioco della popolazione, i cui risultati saranno pubblicati nell’autunno 2027. fp/AGIMEG