Nel Bresciano i carabinieri indagano su due furti compiuti con la stessa tecnica ai danni di sale slot della Franciacorta. In entrambi i casi i ladri hanno divelto lo sportello bancomat del locale dopo aver sfondato la vetrata con un furgone. Per gli inquirenti dietro i due colpi c’è quasi certamente la stessa banda.
La spaccata a Erbusco
Il primo furto è stato messo a segno in una sala slot di Erbusco nella notte tra il 24 e il 25 maggio. Almeno tre persone a volto coperto hanno abbattuto la vetrata con un furgone, hanno agganciato la colonnina Atm con una catena e l’hanno strappata dal pavimento, fuggendo poi con la cassetta dei contanti. Il furgone è stato ritrovato il mattino seguente, abbandonato nella zona di Zocco. Indaga la Compagnia di Chiari.
Il secondo colpo a Cazzago San Martino
Stessa dinamica per il secondo furto, in una sala slot di Cazzago San Martino, nella notte del 27 maggio, solo 72 ore dopo la spaccata a Erbusco. Anche qui un furgone ha aperto un varco nella vetrata e tutto si è svolto in pochi minuti. Sul caso lavora la Compagnia di Gardone Val Trompia. Il mezzo usato aveva una targa clonata e non è ancora stato rintracciato.
Le indagini
La somiglianza tra i due episodi e la rapidità d’esecuzione hanno portato gli investigatori a collegarli allo stesso gruppo criminali. Resta da capire se i locali siano stati studiati in anticipo o scelti per la presenza dei bancomat interni. Il valore del bottino non è ancora stato reso noto. fp/AGIMEG










