L’edizione 2026 del Seminario congiunto EL/WLA sulle scommesse sportive ha riunito 92 partecipanti provenienti da 25 paesi di cinque continenti. Con il tema “Fiducia nel gioco: integrità nelle scommesse sportive”, il Seminario ha esplorato come la regolamentazione, l’innovazione e la cooperazione internazionale possano rafforzare l’integrità e plasmare il futuro delle scommesse sportive.
Poiché il calcio è il principale motore del mercato globale delle scommesse, questo evento è servito a ricordare con forza quanto sport, integrità e regolamentazione siano strettamente interconnessi, e la responsabilità che il settore regolamentato ha nel tutelare entrambi.
Prospettive globali: la crescita porta nuove sfide
Vincent Ven, Head of Anti-Match-Fixing della UEFA, e Branco de Kock, responsabile del calendario e dei regolamenti per la gestione delle competizioni calcistiche e per club – hanno condiviso spunti di riflessione sulla strategia di integrità che sta alla base del calcio europeo e sul pensiero che sta dietro al nuovo formato delle competizioni per club.
L’approccio ai pilastri della UEFA – prevenzione, collaborazione, intelligence e indagini – ha sottolineato l’importanza di una stretta cooperazione con il settore delle lotterie in materia di prevenzione, raccolta di informazioni e sponsorizzazioni responsabili.
Antiriciclaggio: Proteggere l’integrità dei flussi finanziari
Il seminario ha presentato le migliori pratiche antiriciclaggio (AML) provenienti da Europa e Asia. Casi studio di Svenska Spel, Sisal e dell’Hong Kong Jockey Club hanno dimostrato come l’identificazione del cliente, il monitoraggio delle transazioni e i controlli basati sul rischio contribuiscano a prevenire i reati finanziari e a promuovere il gioco responsabile.
Le discussioni hanno evidenziato la necessità di una continua cooperazione tra operatori, autorità di regolamentazione, fornitori di servizi di pagamento e forze dell’ordine per affrontare rischi sempre più complessi.
Innovazione e intelligenza artificiale ridefiniscono il mercato
I partecipanti hanno esplorato come l’innovazione tecnologica stia trasformando le scommesse sportive. Tra gli argomenti trattati figuravano l’ascesa degli ecosistemi di piattaforme, i mercati delle previsioni e i servizi basati sull’intelligenza artificiale.
I relatori hanno evidenziato sia le opportunità che le sfide create dall’IA, sottolineando l’importanza di una solida governance e della supervisione umana man mano che i nuovi strumenti vengono integrati sempre più in prodotti, operazioni e processi decisionali.
In particolare Cristiano Cinotti di Sisal ha condiviso la storia di MyCombo, dimostrando come la complessità normativa possa trasformarsi in leadership di mercato. Coinvolgendo tempestivamente l’autorità di regolamentazione, creando un team interfunzionale e investendo in test approfonditi, Sisal ha lanciato un prodotto di scommesse combinate personalizzate pienamente conforme alle rigide normative italiane, a dimostrazione che un contesto normativo esigente può diventare una fonte di vantaggio competitivo anziché un ostacolo.
Una responsabilità condivisa
Il seminario si è concluso con un messaggio chiaro: in un mercato più internazionale, digitale e competitivo che mai, la tutela dei giocatori e la salvaguardia dell’integrità dello sport richiedono una risposta forte e coordinata da parte del settore regolamentato. Definire confini chiari e difenderli insieme rimane essenziale. lb/AGIMEG










