Le lotterie benefiche del Regno Unito hanno raccolto 484,6 milioni di sterline per buone cause nell’anno fiscale 2024/25, in crescita del 4,8% rispetto all’esercizio precedente. È uno dei dati illustrati da Ian Angus, Director of Policy della Gambling Commission britannica, intervenuto il 21 maggio alla Lotteries Council Annual Conference 2026.
Nel suo discorso il regolatore ha tracciato un quadro del comparto, concentrandosi in particolar modo sul tema del mercato illegale. Di seguito i passaggi principali dell’intervento, nella versione diffusa dall’Autorità britannica.
La partecipazione e i numeri del comparto
Angus ha aperto il proprio intervento con i dati sulla diffusione del gioco e sul peso economico delle lotterie benefiche, secondo le statistiche ufficiali del regolatore.
“Le lotterie benefiche svolgono un ruolo fondamentale nelle nostre comunità, raccogliendo fondi importanti per quelle organizzazioni benefiche e quelle cause che altrimenti rischierebbero di restare escluse. Ma le lotterie sono per legge un prodotto di gioco, e un prodotto che richiede una regolazione adeguata per restare sicuro, corretto e libero dalla criminalità.
Partiamo dalla partecipazione, che monitoriamo attraverso le statistiche ufficiali della Gambling Survey for Great Britain. Il secondo rapporto annuale, pubblicato lo scorso ottobre, mostra una partecipazione stabile al 48% della popolazione adulta su un arco di quattro settimane tra gennaio 2024 e gennaio 2025. Nello stesso periodo la raccolta lorda da gioco, il Gross Gambling Yield (GGY), dell’intero settore ha toccato un nuovo massimo di 16,8 miliardi di sterline tra aprile 2024 e marzo 2025.
Guardando alle sole lotterie, quei dati indicano 4,2 miliardi di sterline di GGY per aprile 2024-marzo 2025 e oltre un miliardo nel solo luglio-settembre dello scorso anno. Di quel miliardo, oltre 200 milioni riguardano le lotterie benefiche come quelle che gestite voi. Quanto alla partecipazione, il 17% della popolazione adulta ha giocato a una lotteria benefica tra luglio e ottobre, una platea che stimiamo intorno ai 9 milioni di persone. Si tratta della seconda forma di gioco più diffusa in Gran Bretagna, dopo la National Lottery e davanti alle scommesse.
Il settore vede prevalere le vendite a distanza, telefoniche e online, con 793,3 milioni di sterline di GGY contro i 314,9 milioni del canale fisico tra aprile 2024 e marzo 2025. Per il secondo anno consecutivo il vostro comparto ha registrato un GGY superiore al miliardo di sterline nel 2024/25, con un incremento del 4,7% sull’anno precedente. E questo ha significato 484,6 milioni di sterline raccolti per buone cause, in aumento del 4,8%“.
I rischi per giocatori e per la reputazione delle organizzazioni
Il Director of Policy ha poi richiamato i rischi connessi al prodotto, sia per i giocatori sia per la reputazione degli enti benefici.
“Come per ogni prodotto di gioco, c’è un rischio. Sia per il consumatore, sia per voi e le vostre organizzazioni. Per le persone che giocano alle vostre lotterie questo può tradursi in danni da gioco. Il rapporto annuale dello scorso ottobre ha rilevato che il 2,7% dell’intera popolazione adulta ha totalizzato un punteggio pari o superiore a 8 sul Problem Gambling Severity Index, quindi soggetti che potrebbero giocare con conseguenze negative e una possibile perdita di controllo.
Questo dato è statisticamente stabile rispetto all’anno precedente e le lotterie benefiche, prese singolarmente, risultano regolarmente prodotti a rischio più contenuto. Ma ciò non significa che possiate prendere meno sul serio le vostre responsabilità verso le persone che giocano alle vostre lotterie. È tanto più vero perché i nostri dati mostrano che chi è più esposto al rischio di danno tende a giocare a una combinazione di prodotti.
C’è poi un rischio per la reputazione delle organizzazioni benefiche e delle buone cause che lavorate per sostenere. Sappiamo che comprendete come la conformità alle regole fissate dalla Gambling Commission protegga i vostri giocatori e la causa per cui raccogliete fondi vitali“.
Il piano di attività 2026/27 e il servizio di assistenza agli operatori
Angus ha illustrato le priorità del nuovo piano di attività del regolatore e il servizio di assistenza dedicato agli operatori.
“La Gambling Commission ha pubblicato il proprio piano di attività per il 2026/27 poco più di un mese fa. Stiamo entrando nell’ultimo anno della nostra Corporate Strategy in corso e il piano di quest’anno definisce ciò che intendiamo realizzare rispetto alle priorità strategiche. Puntiamo a migliorare ulteriormente la maturità dei dati e la base di evidenze, a continuare ad agire con decisione e a coinvolgere in modo proattivo gli operatori per garantire il rispetto delle regole. Completeremo l’attuazione finale degli impegni della revisione della legge sul gioco di competenza della Commission, senza nulla di nuovo per le lotterie benefiche quest’anno.
Tra le altre novità che riteniamo possano esservi utili c’è l’avvio del nostro nuovo servizio di assistenza Licence Support all’inizio di quest’anno, attivato dopo un progetto pilota nel 2024. Sappiamo che gli operatori chiedevano un punto di contatto unico con la Commission per quesiti e domande di carattere operativo, ed è esattamente ciò che il servizio si propone di offrire: un accesso semplice a indicazioni e informazioni, tempi di risposta più rapidi e un’esperienza di servizio migliore“.
Il contrasto al gioco illegale e il nuovo finanziamento del Tesoro
Ampio spazio è stato dedicato alla lotta contro il mercato illegale, sostenuta da nuove risorse pubbliche.
“Il gioco illegale è naturalmente una minaccia importante per il settore delle lotterie benefiche, e una minaccia che sappiamo prendete sul serio. Voglio ringraziare quanti di voi, nell’ultimo anno, ci hanno segnalato lotterie illegali. Mentre decine di lotterie illegali vengono ogni anno trasmesse al nostro team di contrasto, la nostra azione a monte va oltre. Nel solo 2025 abbiamo ottenuto la rimozione di 356 lotterie illegali da parte delle società di social media, quasi il doppio rispetto al 2024, quando ne avevamo fatte rimuovere 190. Quest’anno ne sono state già rimosse altre 79.
Nell’ultimo anno fiscale tutto questo ha visto 741 diffide inviate a inserzionisti e operatori, 397.527 URL segnalati a vari motori di ricerca con 266.667 URL rimossi finora, 1.068 siti web indicati per la deindicizzazione e 1.134 siti web disattivati o sottoposti a geoblocco.
E tutto questo è avvenuto prima dell’arrivo del nuovo finanziamento del Tesoro, pari a 26 milioni di sterline su tre anni. Accogliamo con favore queste nuove risorse del Governo, che ci consentiranno di fare molto di più nel contrasto al gioco illegale. Lavoreremo inoltre, attraverso la Illegal Gambling Taskforce del Governo, con i partner per creare la prima valutazione nazionale del rischio sul mercato illegale in Gran Bretagna“.
Il codice volontario per i concorsi a premi
Il regolatore ha infine affrontato il tema dei concorsi a premi e delle estrazioni gratuite, con il nuovo codice entrato in vigore il 20 maggio.
“I concorsi a premi e le estrazioni gratuite sono un tema che so interessare molti di voi. Il nuovo codice volontario del Governo per i concorsi a premi è entrato in vigore ieri, il 20 maggio, per le organizzazioni che vi hanno aderito. Come molti di voi avranno già sentito, le estrazioni gratuite e i concorsi a premi non sono regolati dalla Commission. Ma, in connessione con il nostro lavoro sul gioco illegale, sorvegliamo con grande attenzione il confine tra questi prodotti e le lotterie illegali. Dove avete prove di irregolarità o domande su cosa costituisca quel confine, potete consultare le informazioni sul nostro sito o contattarci“.
Angus ha chiuso il proprio intervento ribadendo la volontà della Gambling Commission di collaborare con il settore delle lotterie benefiche, nell’ottica della conformità alle regole fin dal primo momento, a tutela dei giocatori e delle cause benefiche sostenute. fp/AGIMEG










