Stati Generali ADM: contrasto al gioco illegale e al match fixing e prevenzione del gioco minorile, al centro della Sessione Giochi

La Terza Edizione degli Stati Generali di ADM si terrà a Roma, nei giorni 20 e 21 maggio 2026, presso la Sala Angiolillo di Palazzo Wedekind, in piazza Colonna n. 366.

L’evento si aprirà mercoledì 20 maggio 2026 alle ore 10.30 con la presentazione dei risultati raggiunti dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli nell’anno 2025.

Seguiranno, poi, tre sessioni incentrate su specifiche tematiche ciascuna dedicata a un ambito di interesse dell’Agenzia:

  • Sessione Dogane “FRONTIERA EUROPEA: RIFORMA DOGANALE, E-COMMERCE E COMPLIANCE” – mercoledì 20 maggio 2026 ore 14.00;
  • Ancora, Sessione Accise “OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE DELLA RIFORMA NEL SETTORE DELLE ACCISE” – giovedì 21 maggio 2026 ore 9.00;
  • Infine, Sessione Giochi “IL BILANCIAMENTO DELLE REGOLE DEL GIOCO LEGALE COME CONTRASTO AL GIOCO ILLEGALE E ALLA PREVENZIONE DEL GIOCO MINORILE” – giovedì 21 maggio ore 14.00.

Le regole del gioco legale per il contrasto al gioco illegale e la prevenzione del gioco minorile

Un efficace bilanciamento delle regole del gioco legale consente di definire confini ben delineati al fine di realizzare un efficiente e incisivo contrasto al gioco illegale e alla prevenzione del gioco minorile.

I significativi interventi normativi succedutisi e, in particolare l’articolo 15 della legge delega sulla riforma fiscale del 9 agosto 2023, n. 111, relativo al riordino del gioco pubblico, e i successivi provvedimenti attuativi, tra cui il decreto legislativo n. 41/2024, hanno rafforzato gli strumenti di vigilanza, la tracciabilità delle operazioni e la cooperazione istituzionale tra le amministrazioni competenti.

La riserva in favore dello Stato nel settore del gioco pubblico, infatti, trova la sua ratio nel delineare il perimetro regolamentare all’interno del quale definire efficaci e specifiche regole, volte a garantire la tutela della fede pubblica e dei giocatori, limitando e contrastando in tal modo le possibili infiltrazioni illegali e canalizzando le attività del gioco in circuiti controllabili.

La mission dell’Agenzia, quale Ente regolatore e garante del gioco pubblico, ha tra le proprie priorità, quindi, quella di contrastare l’offerta di gioco illegale e di minimizzare il rischio che il gioco d’azzardo possa sfociare, in generale, in un comportamento problematico o in una dipendenza nonché comportare l’estensione ai minori della possibilità di accesso al gioco stesso.

Gioco online illegale e tutela dei minori: focus agli Stati Generali ADM

In tale contesto, particolare rilevanza assume l’azione di contrasto al gioco illegale online che, nel corso del 2025, ha condotto all’adozione di numerosi provvedimenti di inibizione di siti non autorizzati.

Altrettanto rilevante, inoltre, è la garanzia del rispetto del divieto di gioco ai minori, sancito dal decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, e dalla normativa successivamente emanata attualmente vigente, che l’Agenzia persegue anche attraverso un sistema integrato di controlli periodici sulla rete di offerta di gioco, sia presente sul territorio sia telematica, svolti in collaborazione con le Forze di polizia e con le strutture territoriali dell’Agenzia stessa.

Le attività ispettive sono affiancate dall’utilizzo di strumenti tecnologici di monitoraggio e dagli applicativi di analisi dei flussi di gioco che consentono di orientare le verifiche verso le aree di maggiore rischio. Tali tematiche saranno, quindi, oggetto degli approfondimenti nell’ambito del primo e secondo tavolo degli Stati Generali con interventi di rappresentanti delle istituzioni pubbliche, della Guardia di Finanza, della Procura della Repubblica, oltre che di esponenti del mondo accademico e dei concessionari di gioco.

Nel terzo e ultimo tavolo, poi, si intende esaminare il fenomeno del match fixing soprattutto sotto l’aspetto del contrasto alle forme di condizionamento degli eventi connessi alle scommesse sportive.

Stati Generali ADM, Sessione dei Giochi: focus sul contrasto al match fixing

Il match fixing consiste nell’alterare il risultato di un avvenimento, sportivo o non sportivo, attraverso il condizionamento di soggetti che possono influenzare quel dato avvenimento (per esempio, giocatori, arbitri, giurie). Tale condizionamento è, peraltro, spesso riconducibile a organizzazioni criminali con finalità illecite volte ad ottenere un vantaggio che di norma è economico ma può anche assumere altre forme quali promozioni in ambito sportivo o riconoscimento sociale in altri settori.

Al riguardo, la legge 13 dicembre 1989, n. 401, all’articolo 1, contiene apposite e specifiche norme penali da applicare nei confronti di coloro che offrono o promettono denaro o altra utilità nonché le pene nei confronti del partecipante alla competizione che accoglie la promessa. Tale norma è stata recentemente integrata dal decreto-legge 30 giugno 2025, n. 96, che ha introdotto la possibilità per l’Agenzia di fornire, su apposita richiesta del Coni, i dati dei titolari dei conti di gioco qualora si rilevassero sospetti flussi anomali di scommesse su un evento sportivo.

Il focus sul tema, proposto in occasione degli Stati Generali, vuole porre l’attenzione sulla Convenzione di Macolin che promuove la cooperazione nazionale e internazionale, tra le autorità pubbliche interessate e con le organizzazioni coinvolte nello sport e nelle scommesse sportive, contro la manipolazione delle competizioni sportive. Tale trattato, infatti, costituisce l’unico strumento giuridicamente vincolante che promuove una cooperazione a livello globale per combattere queste forme di manipolazione.

L’Agenzia, inoltre, propone gli approfondimenti oggetto del tavolo attraverso il confronto con rappresentanti di società di informazione e consulenza sportiva, della Prefettura nonché di concessionari di gioco operanti nel settore delle scommesse sportive. Queste tematiche saranno affrontate nella sessione degli Stati Generali dell’Agenzia dedicata al settore dei Giochi con l’obiettivo di sviluppare riflessioni e condividere proposte concrete, finalizzate a costruire un presidio di legalità, in grado di arginare in misura crescente ogni forma di illegalità.

La Sessione Giochi: il programma di ADM

Ore 14:00 Accoglienza partecipanti e caffè di benvenuto

A seguire, ore 14:55 Proiezione video

Ore 15:00 Saluti istituzionali

Roberto Alesse (Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli)

Poi, ore 15:05 Marco Osnato (Presidente della VI Commissione permanente Finanze della Camera dei Deputati)

Ore 15:20 Apertura dei lavori

Sergio Gallo (Direttore Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli)

Ancora, ore 15:25 Mario Lollobrigida (Direttore Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli)

Ore 15:30 Tavolo: La rete del gioco legale come argine al gioco illegale

Moderatore: Paolo Poggio, Vicedirettore di Rainews24

Partecipano: Ten. Col. Ruggiero Bollino (Capo Servizio Dogane, Monopoli e Accise Comando Generale della Guardia di Finanza – III Reparto Operazioni Ufficio Tutela Entrate); Dott.ssa Santina Lionetti (Sostituto Procuratore, attualmente in servizio presso il Ministero della Giustizia); Dott. Armando Iaccarino (Centro Studi AS.TRO)

Ore 16:10 Tavolo: Interventi sul gioco minorile

Moderatore: Paolo Poggio, Vicedirettore di Rainews24

Partecipano: Prof. Luigi Caramiello (Università degli studi di Napoli Federico II); Dott. Andrea Bordoni (Dirigente tecnico della Direzione Generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica del Ministero dell’Istruzione e del Merito); Dott. Domenico Pellegrini (Presidente del Tribunale per i minorenni di Genova)

Ore 16:50 Tavolo: Il match fixing e il fraud management: il contrasto alle forme di condizionamento degli eventi connessi alle scommesse sportive. l’intelligenza artificiale nel settore

Moderatore: Paolo Poggio, Vicedirettore di Rainews24

Partecipano: Avv. Marcello Presilla (Responsabile di Sportradar per l’Italia); Dott.ssa Donata Taddia (Policy Officer OM Unit PMC – Ethics & Compliance Office – Deputy Chief Officer Etique et Conformitè del CIO); Dott. Alessandro Fiumara (Amministratore delegato di GBO Italy)

Ore 17:25 Conclusioni

Mario Lollobrigida (Direttore Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli)

Ore 17:30 Fine lavori

cdn/AGIMEG