Il contrasto al gioco d’azzardo illecito in Italia potrebbe presto contare su una nuova, potente arma strategica: gli agenti infiltrati. Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, è in fase di studio un progetto per impiegare il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e delle forze di Polizia in operazioni sotto copertura.
Tuttavia, per vedere all’opera questi nuovi “agenti speciali”, sarà necessaria un’apposita riforma legislativa che ne definisca lo status giuridico, sul modello di quanto già avviene con successo in altri settori sensibili, come la lotta al traffico di stupefacenti.
Il mercato del “Gioco Nero” in Italia
Ecco i dati del gioco illegale.
- Valore del mercato illecito: si stima una cifra compresa tra i 20 e i 30 miliardi di euro.
- Il ruolo del web: il fenomeno si sta sviluppando e spostando sempre di più sulle piattaforme online.
- La provenienza dei server: questo “gioco nero” viene offerto prevalentemente da operatori situati fuori dallo Spazio Economico Europeo (SEE), spesso basati in paradisi fiscali o in Paesi a scarsa trasparenza societaria e finanziaria.
- L’azione di ADM: nel 2025 oscurati 1.038 siti
I criminali informatici e gli operatori illegali si dimostrano rapidi, flessibili e dinamici, capaci di bypassare con estrema facilità le misure di sicurezza standard. Una minaccia costante che danneggia tre soggetti chiave: i giocatori ignari, i concessionari legali e l’Erario.
L’urgenza del riordino del gioco fisico
Se il digitale rappresenta la nuova frontiera del crimine, il settore del gioco fisico sul territorio necessita altrettanto urgentemente di una svolta. È sul tavolo la richiesta di una riforma strutturale che introduca regole certe e uniformi in tutta Italia.
I punti chiave del riordino del gioco sul territorio riguardano:
- Orari e distanze: risolvere la frammentazione normativa locale sui limiti orari di apertura e sulle distanze minime obbligatorie dai cosiddetti “luoghi sensibili”.
- Evoluzione tecnologica: potenziare i controlli e la tracciabilità attraverso il rinnovamento tecnologico dei dispositivi fisici, in particolare nel settore degli apparecchi da intrattenimento (slot e Vlt).
- L’obiettivo finale: garantire una gestione, regolazione e un controllo decisamente più efficienti di tutta l’offerta di gioco pubblica, tutelando la salute dei cittadini e la legalità del mercato. cdn/AGIMEG










