L’ASL di Avellino rafforza il proprio impegno nel contrasto alle dipendenze e al gioco patologico con l’adozione del Piano Triennale Aziendale 2025-2027, che prevede un investimento complessivo di circa 200.000 euro.
Il programma punta a potenziare prevenzione, cura e reinserimento sociale attraverso il rafforzamento delle risorse professionali, con il coinvolgimento di psicologi, psicoterapeuti ed educatori, e l’attivazione di interventi mirati sul territorio.
Il Piano nasce in un contesto definito dall’Azienda sempre più complesso, segnato dall’aumento del consumo di sostanze stupefacenti, dalla crescita della dipendenza da alcol tra i giovani e dalla diffusione di nuove forme di dipendenza comportamentale, tra cui gioco online e internet addiction.
I dati dell’ASL di Avellino
Secondo i dati 2024 riportati nel documento, gli utenti presi in carico dai SerD sono circa 2.204, di cui 580 in trattamento attivo. Le principali dipendenze rilevate riguardano sostanze illegali pari al 48%, alcol al 32% e in crescita, gioco patologico al 15% e in forte aumento rispetto al 2023, e poliabuso al 28%. I nuovi accessi sono stati oltre 140 nel 2024, con il 35% riferito a giovani under 25.
Il Piano dell’ASL di Avellino si articola su quattro assi: prevenzione, cura, reinserimento e formazione. Tra le misure previste figurano unità mobili per intercettare il disagio nelle aree periferiche, osservatori sul disagio giovanile, percorsi terapeutici personalizzati, borse di studio per gli utenti, sportelli legali contro il sovraindebitamento e campagne di sensibilizzazione.
Sono inoltre previsti laboratori socio-lavorativi in collaborazione con Comuni e Terzo Settore e programmi di peer education nelle scuole, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione precoce e ridurre il rischio di esclusione sociale. sm/AGIMEG










