Gioco online, Decreto fiscale: respinto emendamento Gruppo Misto per aumentare la tassazione del 5% per finanziare Fondo nazionale per le dipendenze patologiche

È atteso in Aula al Senato domani il ddl di conversione in legge del d-l n. 38/2026 in materia fiscale ed economica sull’approvazione del quale il Governo ha preannunciato la posizione della questione di fiducia: come stabilito dalla Capigruppo, la discussione potrà proseguire o essere differita alla seduta di giovedì.

La 6a Commissione Finanze e tesoro, nello specifico, ha avviato incardinato il provvedimento martedì 7 aprile con la relazione dei senatori Borghesi e Zedda.

In Commissione, in particolare, è stato respinto l’emendamento presentato dai senatori Magni, De Cristofaro, Cucchi (Gruppo Misto) che prevede l’incremento dell’aliquota dell’imposta unica sui giochi.

Ecco, quindi, il testo integrale:

12.0.9 MAGNI, DE CRISTOFARO, CUCCHI

Dopo l’articolo, aggiungere il seguente: « Art. 12-bis. (Incremento dell’aliquota dell’imposta unica sui giochi)

  1. A decorrere dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto l’aliquota dell’imposta unica sui giochi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto direttoriale 10 gennaio 2011 (di sorte a quota fissa a distanza con vincita in denaro, con esclusione del gioco del lotto e dei suoi giochi complementari; di carte a distanza con vincita in denaro, organizzati in forma diversa dal torneo., è incrementata di cinque punti percentuali ndr.).
  2. Le maggiori entrate derivanti dal precedente comma opportunamente accertate, sono destinate ad incrementare la dotazione del Fondo nazionale per le dipendenze patologiche di cui all’articolo articolo 1, comma 367 della legge 30 dicembre 2024, n. 207. ».

cdn/AGIMEG