Sponsorizzazioni gioco e scommesse nel calcio: Entain chiede di vietare gli operatori illegali

L’Independent Football Regulator (IFR), il nuovo organismo di regolamentazione del calcio maschile inglese, dovrebbe impedire ai club di accettare sponsorizzazioni illegali da parte di società di gioco

E’ quanto si legge in una nota ufficiale di Entain, il gruppo globale di scommesse sportive e giochi che in Italia opera tramite il marchio Eurobet. La richiesta è stata avanzata in risposta alla seconda consultazione pubblica dell’IFR (CP 2/26), con la quale l’IFR sta raccogliendo pareri su un nuovo regime di licenze per i club delle prime cinque divisioni del calcio maschile inglese.

Pubblicità scommesse nel calcio inglese

La bozza dell’IFR vieta già alle squadre di calcio inglesi di accettare entrate “legate a gravi condotte criminali”. Entain chiede all’autorità di regolamentazione di confermare, in un’unica linea guida, che la norma si applichi anche agli operatori di gioco non autorizzati che attualmente sponsorizzano sei squadre della Premier League, operatori che commettono un reato ai sensi dell’articolo 33 del Gambling Act 2005 ogni volta che accettano una scommessa da un consumatore britannico.

Stella David, Amministratore Delegato di Entain, ha dichiarato:  “I club della Premier League sono sponsorizzati da società di scommesse illegali. L’Independent Football Regulator (IFR) può porre fine a tutto ciò già domani, semplicemente riconoscendo che le società di scommesse senza licenza che prendono di mira i clienti del Regno Unito attraverso il calcio inglese stanno violando la legge, punto e basta. L’organismo di regolamentazione non ha bisogno di nuovi poteri, di una nuova legislazione o persino di una nuova norma per farlo. Anzi, ne ha già redatta una. Chiediamo all’IFR di definirla e applicarla prima dell’inizio della prossima stagione. L’IFR è stato creato per correggere le carenze di governance del calcio inglese. Questa è una di quelle.”

Gioco illegale nel Regno Unito

Il mercato illegale è di dimensioni considerevoli e in continua crescita. Una ricerca di Frontier Economics, commissionata dal Betting and Gaming Council, ha rilevato che 1,5 milioni di britannici scommettono 4,3 miliardi di sterline all’anno su siti non autorizzati, che rappresentano già il 9% del mercato totale del gioco nel Regno Unito, secondo un’analisi di Yield Sec.

Un giovane su cinque tra i 18 e i 24 anni ha utilizzato canali illegali. Si stima che 420.000 studenti britannici giochino sul mercato nero, accedendovi tramite social media, VPN e portafogli di criptovalute. La Gambling Commission ha scoperto che il 67% degli utenti di GamStop (persone che si sono autoescluse dal gioco d’azzardo autorizzato) dichiara di essere bersaglio di pubblicità del mercato nero. Gli operatori non autorizzati non effettuano controlli sulla capacità di spesa, non offrono strumenti di autoesclusione e non sono soggetti ad alcuna autorità di regolamentazione.

Gruppo Entain

Il calcio è uno dei canali di acquisizione più efficaci del mercato nero. Una ricerca di WARC, commissionata dal Betting and Gaming Council, prevede che le sponsorizzazioni di gioco non autorizzate rappresenteranno oltre la metà di tutta la spesa per sponsorizzazioni sportive nel Regno Unito entro ottobre 2027, con le aziende non regolamentate pronte a triplicare la loro spesa rispetto ai livelli del 2019/2020.

Un’analisi di Yield Sec ha rilevato che il 92% dei contenuti sulle scommesse online in determinate categorie di social media indirizza gli utenti a siti non autorizzati. Un audit del 2024 condotto da Deal Me Out ha rilevato che l’84% dei creatori di contenuti pertinenti esaminati promuoveva operatori non autorizzati.

La proposta di Entain

La documentazione presentata da Entain all’IFR contiene quattro raccomandazioni specifiche:

  1. Confermare nelle linee guida che i proventi degli operatori di gioco che svolgono attività senza licenza nel Regno Unito costituiscono fondi “collegati a gravi condotte criminali” ai fini della bozza dell’Allegato B, Parte IV del Regolamento Internazionale sui Regolamenti Federali (IFR).
  2. Aggiungere alla Dichiarazione Annuale una dichiarazione del consiglio di amministrazione che imponga ai direttori di verificare lo stato della licenza di qualsiasi operatore di gioco con cui il club abbia un accordo commerciale significativo. Le Dichiarazioni Annuali sono firmate dai direttori e comportano conseguenze legali in caso di dichiarazioni false. Un principio di governance vago non può garantire la stessa responsabilità.
  3. Rafforzare il Codice di governance aziendale delle società calcistiche, imponendo ai consigli di amministrazione di considerare il rischio reputazionale derivante dalle partnership commerciali come una responsabilità di governance permanente e di dimostrare una supervisione proporzionata dei partner nei settori associati a danni per i consumatori.
  4. Pubblicare linee guida generali applicabili a tutti i club autorizzati, che definiscano gli obblighi di due diligence e di notifica che si applicano ai partner commerciali del settore del gioco. Entain sostiene che un approccio basato su condizioni di licenza discrezionali club per club sia inadeguato per quello che è chiaramente un problema di mercato: i rischi sistemici richiedono risposte sistemiche.

Consultazioni in corso

La consultazione dell’IFR precede una prossima consultazione del Dipartimento per la Cultura, i Media e lo Sport (DCMS) sul divieto per gli operatori di gioco non autorizzati di sponsorizzare squadre sportive britanniche. Entain sostiene che l’IFR non dovrebbe attendere la conclusione del processo del DCMS e dovrebbe andare oltre: l’IFR ha già la norma da esaminare, la consultazione si chiude il 5 maggio e il suo mandato si estende oltre la sponsorizzazione, riguardando la governance e la condotta commerciale dei club in senso più ampio.

Entain ha anche scritto a Richard Masters, Amministratore Delegato della Premier League, sollecitando un divieto volontario immediato di sponsorizzazioni e pubblicità da parte di operatori non autorizzati in vista della stagione 2026/27. lb/AGIMEG