Caso Polymarket e Lazio, nuova interrogazione del PD a MEF e Ministero Sport: “Necessarie verifiche su sponsorizzazione che si colloca in una zona “grigia” normativa”

I deputati PD Berruto, Vaccari, Pandolfo e Ciani hanno rivolto al Ministro per lo sport e i giovani, al Ministro dell’economia e delle finanze una nuova interrogazione con risposta in Commissione alla Camera sull’accordo di sponsorizzazione tra la piattaforma Polymarket e la Ss Lazio.

Napoli-Lazio: sponsor Polymarket debutta in Serie A

“Da quanto si apprende dalla stampa di settore, la società sportiva S.S. Lazio ha recentemente sottoscritto un accordo di sponsorizzazione pluriennale con la piattaforma Polymarket, per un valore superiore a 22 milioni di dollari;

nella partita Napoli-Lazio, vinta 2-0 dalla squadra biancoceleste, sulle maglie dei giocatori è comparso il marchio del nuovo sponsor, circostanza che ha dato immediata evidenza pubblica all’accordo anche nel contesto del campionato di Serie A;

la suddetta piattaforma opera come « prediction market », consentendo agli utenti di acquistare e vendere probabilità relative a eventi futuri mediante cripto-attività, in un modello peer-to-peer non riconducibile ai tradizionali bookmaker;

in Italia, la piattaforma non risulta titolare di concessione rilasciata dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli e, con provvedimento del 22 ottobre 2025, è stata oggetto di oscuramento ai sensi della normativa vigente sul gioco illegale”, sottolineano i deputati.

Blockchain e previsioni: in Italia regole ancora incomplete

“A seguito del contenzioso promosso dinanzi al tribunale amministrativo regionale del Lazio, è stata successivamente consentita la sola accessibilità della componente informativa della piattaforma, permanendo il divieto relativo alle funzionalità di trading;

il quadro normativo italiano, fondato in particolare sulla legge n. 401 del 1989 e sul decreto-legge n. 104 del 2020, non contempla in modo specifico i mercati predittivi basati su tecnologie blockchain e criptoattività;

permane nell’ordinamento il divieto di pubblicità e sponsorizzazione per gli operatori del gioco con vincite in denaro, introdotto dal cosiddetto « decreto dignità », con conseguenti stringenti limitazioni per i concessionari autorizzati;

la sponsorizzazione in oggetto appare collocarsi in una zona grigia normativa, consentendo la promozione di un soggetto non regolato in un contesto – quale il calcio di vertice – precluso agli operatori autorizzati”, aggiungono.

Fan engagement e analisi digitale: i dettagli dell’accordo

“L’accordo prevede – sottolineano – inoltre una collaborazione in ambito digitale e di analisi dei dati, con potenziali implicazioni sul coinvolgimento attivo dei tifosi in dinamiche assimilabili alla previsione di eventi;camera dei deputati

secondo quanto comunicato dalla società sportiva, per il mercato italiano la collaborazione riguarderebbe esclusivamente attività di analisi, « fan intelligence » e insight digitali, senza coinvolgimento diretto delle funzionalità di trading della piattaforma;

tale impostazione, pur formalmente distinta dall’attività di scommessa o trading, potrebbe determinare una forma di promozione indiretta della piattaforma nel suo complesso, inclusa la componente economica e predittiva”.

Gli interrogativi

I deputati hanno quindi domandato: “se siano a conoscenza dei fatti esposti e, in ogni caso, quali verifiche intendano adottare – per quanto di competenza – in ordine alla compatibilità di operazioni di sponsorizzazione con la disciplina vigente in materia di gioco, pubblicità e tutela dei consumatori, assicurando al contempo condizioni di equità tra operatori e adeguati livelli di protezione degli utenti”. cdn/AGIMEG