Totocalcio, Sisal celebra gli 80 anni dalla prima schedina con l’evento “Memorie di carta – Sport Italia”

Sisal e il Totocalcio celebrano oggi, 5 maggio, gli 80 anni dalla prima schedina dello storico concorso a premi legato al calcio. A Milano, nella splendida cornice della Pinacoteca di Brera, si è tenuto l’evento “Memorie di carta – Sport Italia: 80 anni di Sisal e del Totocalcio”, che ha mostrato alcuni restauri di vecchie edizioni del settimanale sportivo Sisal.

A fare gli onori di casa Mara Della Pergola, figlia del fondatore di Sisal, Massimo Della Pergola: “Ringrazio Sisal e i restauratori di Brera per questa magnifica impresa di restauro del giornale Sport Italia, una creatura amata e diretta da mio padre. E’ un grande onore per me, sono felice che ci sia questo riconoscimento. Mio padre ebbe questa intuizione negli anni della guerra, quando era rifugiato in Svizzera, pensava al futuro dell’Italia e degli italiani. E’ quindi riuscito a dare avvio a questa impresa, all’inizio considerala folle ma poi la storia gli ha dato ragione”.

Antonio Calabrò, presidente di Museimpresa, ha dichiarato: “Le parole che vogliamo celebrare oggi sono memoria e intrattenimento. Noi siamo un Paese antico, ma di questa nostra storia spesso ci prendiamo poca cura. Gli archivi sono spesso rovinati. Dopo la guerra il nostro Paese era in ginocchio ma ci siamo rimessi in piedi con una velocità incredibile, fino al boom economico. Ed è in questo contesto che si inserisce l’invenzione della schedina del Totocalcio, è il frutto di intraprendenza, di nuove idee. Migliaia di persone hanno giocato la schedina per trovare le risorse per mettere in piedi imprese e aziende. La schedina è stata la banca che, chiamandosi fortuna, poteva aiutarci”.Memorie di carta 80 anni Sisal Totocalcio

Martino Troncatti, presidente di Valore Italia, ha aggiunto: “Sisal ci sostiene per rimettere al centro il valore più importante del nostro Paese, che sono i beni culturali. In una logica non solo conservativa, ma anche come strumento per dare ancora più pregio e valore alle opere sulle quali si lavora. La logica è quindi migliorativa per ridare vita a tante realtà. Abbiamo quindi ridato vita alla parte storica di Sisal, che ha rappresentato per tutti noi un songo, una speranza, che ha dato slancio allo sviluppo economico e culturale del nostro paese”. lb/AGIMEG