Gioco illegale in un circolo di Randazzo: sequestrati 5 totem ed elevate sanzioni per 50.000 euro

I Carabinieri della stazione di Randazzo, insieme ai militari della sezione Radiomobile e al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno eseguito un controllo straordinario in un circolo privato, facendo emergere un’attività di gioco illegale.

L’ispezione ha riguardato un locale gestito da un 61enne residente a Riposto, già noto alle forze dell’ordine. Durante i controlli i militari hanno accertato diverse violazioni: hanno disposto il sequestro di 5 terminali di gioco irregolari e notificato sanzioni amministrative per circa 50.000 euro al titolare.

L’operazione

All’ingresso dei Carabinieri, l’uomo avrebbe tentato di spegnere alcuni dispositivi tramite un telecomando, poi sequestrato. Tre dei terminali sono risultati collegati a piattaforme di gioco illegale online.

Nel corso dell’operazione, all’interno di una sala del circolo, i militari hanno sorpreso otto persone intente a giocare a poker, attorno a un tavolo con fiches e carte. Tra i partecipanti figurano soggetti provenienti da diversi comuni della provincia etnea e alcuni con precedenti.carabinieri macchina

Gli accertamenti hanno evidenziato una presunta organizzazione dell’attività: un 49enne, ritenuto il “dealer”, gestiva le puntate e custodiva circa 3.700 euro in contanti, mentre gli altri giocatori avevano somme comprese tra 100 e 400 euro.

Tutti i presenti sono stati denunciati per gioco d’azzardo in concorso, mentre il titolare del circolo dovrà rispondere anche per aver favorito l’attività illegale e per l’utilizzo di apparecchi non conformi alle normative, privi dei requisiti tecnici e dei sigilli di sicurezza. cdn/AGIMEG