Antiriciclaggio nel gioco, Poso (ADM): “Riduzione del contante aiuta a limitare il rischio di riciclaggio, proposte nuove modalità di riscossione nelle VLT”

All’evento “Salone Antiriciclaggio: il Focus Gaming riunisce a Roma operatori e istituzioni sui rischi AML nel settore del gioco”, è intervenuta anche Elisabetta Poso, Direzione Giochi – Ufficio Apparecchi da Intrattenimento ADM.

Tracciabilità dei flussi finanziari, AML E VLT del territorio

Il gioco su rete fisica è caratterizzato da filiere che prevedono il ruolo di vari attori come esercenti e apparecchi. L’online non ha tutte queste filiere. Ogni concessionario è chiamato ad individuare le criticità in base ai criteri degli articoli delle disposizioni di concessioni“.

Per quanto riguarda gioco fisico e intrattenimento, è stato individuato un maggior rischio per le videolottery. Sono state individuate una serie di caratteristiche di criticità, come ad esempio l’introduzione del contante nell’apparecchio e la riscossione del ticket direttamente alle casse“, ha dichiarato la Poso.

Anche l’anonimato è un’altra caratteristica. Va tenuto d’occhio, inoltre, anche l’intervallo temporaneo tra emissione dei ticket e riscossione del denaro. In un primo momento siamo stati abbastanza restii nell’individuare dei parametri fissi, così da poter lasciare un margine ai concessionari nelle loro analisi di rischio“.

Poi su richiesta degli operatori nel 2024 sono state definite in maniera più dettagliata delle indicazioni sugli indici relativi alle anomalie, declinate per ciascun prodotto di gioco. Il tutto per favorire un monitoraggio più approfondito visto che questi indici possono essere incrociati tra loro per poter isolare le situazioni rischiose all’interno del sistema“.

Panel of professionals in a conference room; a woman speaks into a microphone while others listen, with a large screen behind showing the session title in Italian: 'Tracciabilità dei flussi finanziari, AML e VLT del territorio'

La direttrice Giochi – Apparecchi da Intrattenimento ADM ha proseguito: “Ci sarebbero poi altre due modalità di riscossione per le VLT, non troppo sfruttate dai concessionari: una, ad esempio, è una sorta di conto nominativo o conto gioco così come avviene nell’online e l’altro è l’utilizzo di carte di credito non bancarie, ma carte fedeltà che sono disponibili nel mondo delle VLT”.

“Un tempo si riteneva che il contante poteva dare maggiore percezione di ciò che veniva speso da parte del giocatore, ma nell’attuale contesto questo concetto potrebbe non essere particolarmente valido. Adesso le abitudini del consumatore stanno cambiando con i pagamenti elettronici, che anche per transazioni di importo basso vanno sempre più per la maggiore. E anche per gli apparecchi si potrebbe andare verso questa direzione”.

Cashdesk

Elisabetta Poso ha poi parlato dei cashdesk: “Riteniamo che creino più criticità che vantaggi. Potrebbe essere più utile l’utilizzo diretto di carte di credito, che andrebbe a creare un canale diretto senza deviazione evitando così criticità da parte degli organi preposti”.

“Noi abbiamo un mondo di offerta di gioco perfettamente censito. Abbiamo banche dati con i nomativi di tutti gli esercenti. Anche nelle tabaccherie, ad esempio, c’è la possibilità di poter pagare elettronicamente come i gratta e vinci”. ap/AGIMEG