IGE 2026, Sbordoni: “Il riordino deve guardare alla distanza tra le sale e non a quella con altri luoghi”

Durante il panel “Evoluzione della rete distributiva nel gioco pubblico“, che si sta svolgendo a IGE 2026, è intervenuto l’avvocato Stefano Sbordoni.

“La rete distributiva è come i punti della Settimana Enigmistica. Se non si crea un collegamento per avere un disegno organico, sembra una grande confusione. Il riordino, che aspettiamo e che stiamo auspicando, dovrebbe proprio realizzare un disegno e fare attenzione alla distanza tra i punti e non alla loro distanza da vari altri luoghi”.

Sbordoni: “Il riordino semplifichi il lavoro delle autorità”

IGE 2026 Il ruolo del Gioco pubblico nel sistema paese

“Il riordino deve dare una semplificazione anche alle autorità che sono preposte al controllo e alla prevenzione di tutte le derive negative che in alcuni casi possono derivare dal gioco”.

“Mi chiedo se anche l’esplosione della violenza giovanile non sia collegata alla tendenza che hanno tanti di isolarsi con i propri strumenti elettronici. I luoghi fisici, invece, possono convivere con il digitale che ognuno può utilizzare, mentre rimane in contatto con altre persone. Salvaguardando, quindi, la socialità”. gm/AGIMEG