Cancellazione illegittima dall’elenco degli operatori di gioco: il TAR Campania dispone verifiche sui danni da risarcire

Il TAR Campania interviene su un caso di esclusione dal settore degli apparecchi da gioco, avviando una verifica tecnica per quantificare i danni subiti da un operatore a seguito di un provvedimento già annullato.

La vicenda riguarda un esercizio commerciale che era stato cancellato dall’elenco degli operatori autorizzati a svolgere attività funzionali alla raccolta del gioco tramite slot.

Il provvedimento, adottato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel 2015, si basava su un accertamento relativo alla superficie del locale, ritenuta inferiore a quella dichiarata e quindi incompatibile con il numero di apparecchi installati.

Tuttavia, la cancellazione era stata successivamente annullata, perché ritenuta fondata su un’istruttoria carente e su una motivazione insufficiente, oltre che su criteri di calcolo non chiari.

La richiesta di risarcimento

A seguito dell’annullamento, il titolare dell’attività ha chiesto il risarcimento dei danni, sostenendo di aver subito perdite economiche rilevanti a causa dell’impossibilità di proseguire l’attività.

Secondo la ricostruzione della parte ricorrente, i danni deriverebbero sia dalla perdita dei guadagni sia dalle spese sostenute, con una quantificazione indicata in almeno 30.000 euro.

Il TAR non ha ancora deciso sulla richiesta di risarcimento, ritenendo necessario acquisire ulteriori elementi. Per questo ha disposto una verificazione contabile, affidata all’Agenzia delle Entrate, con l’obiettivo di ricostruire i ricavi dell’attività negli anni precedenti alla cancellazione e determinare l’effettiva entità del danno.Tar Tribunale

In particolare, dovranno essere analizzati i rapporti con i concessionari del gioco e il livello medio dei guadagni nel triennio 2013–2015.

Le prossime fasi

L’esito della verificazione sarà determinante per la decisione finale del giudizio. Il TAR ha fissato la prossima udienza a dicembre 2026, i giudici valuteranno la domanda risarcitoria alla luce dei dati raccolti. mg/AGIMEG