Gioco, Emmanuele Cangianelli (Egp-Fipe) alla fiera Enada di Rimini: “Apparecchi in calo, online quadruplicato”

Il mercato del gioco regolamentato in Italia attraversa una fase di profonda trasformazione, con un riequilibrio sempre più marcato tra rete fisica e canale digitale. È quanto emerge dall’intervento di Emmanuele Cangianelli, presidente di Egp-Fipe, nel corso del convegno “Il ruolo delle imprese di gestione, tra riordino e bando del gioco fisico”, in programma alla Enada Primavera in corso alla Fiera di Rimini.

La trasformazione del settore del gioco

“Negli ultimi sei anni, il comparto degli apparecchi da intrattenimento, pilastro storico della rete terrestre, mostra una sofferenza strutturale, mentre la spesa per i casinò online è quadruplicata”, ha dichiarato Cangianelli.

“Le slot registrano il calo più significativo, mentre le VLT si stabilizzano su livelli inferiori rispetto al periodo pre-Covid. Un trend che riflette non solo l’impatto delle chiusure, ma anche un cambiamento più profondo nelle abitudini di gioco. Parallelamente, il segmento online cresce in modo costante e sostenuto, trainato da una domanda sempre più orientata al gioco a distanza e da un’offerta in continua evoluzione.

Ricomposizione del mercato e nuove tendenze

I dati del segmento gaming confermano una trasformazione significativa nel periodo 2019–2025. A fronte di una raccolta complessiva tornata sui livelli pre-pandemici (circa 11 miliardi di euro), emerge una profonda ricomposizione interna del mercato. Il 2020 rappresenta il principale elemento di discontinuità, con una contrazione superiore al 45% che ha inciso in modo particolare sui segmenti fisici. Nel medio periodo, il comparto degli apparecchi continua a registrare livelli inferiori rispetto al 2019, mentre il gioco online evidenzia una crescita superiore al 290%, consolidando il proprio peso nel sistema.

Rete fisica dei pubblici esercizi: il ruolo chiave di legalità e controllo

In questo scenario, la rete fisica dei pubblici esercizi resta un presidio fondamentale di legalità, controllo e relazione diretta con il consumatore – ha aggiunto Cangianelli -. Per mantenere questo ruolo è necessario accompagnarne la trasformazione, investendo in innovazione tecnologica e rafforzando la sostenibilità del modello. Il punto non è contrapporre retail e online, ma governarne l’equilibrio: un sistema efficace deve integrare i due canali, garantendo tutela, trasparenza e presidio del territorio“.Emmanuele Cangianelli egp-fipe

Riforma del gioco fisico, confronto MEF-Regioni a fine marzo

Sul piano normativo, il settore resta in una fase interlocutoria. In attesa della scadenza referendaria prevista nel fine settimana, prosegue il lavoro di definizione della riforma del gioco fisico. Negli ultimi giorni di marzo, prima del passaggio al Consiglio dei ministri, dovrebbe tenersi un confronto informale tra i tecnici del MEF e i rappresentanti delle Regioni, con l’obiettivo di condividere i passaggi fondamentali del provvedimento. Una volta ottenuto il via libera del Governo, il testo sarà trasmesso alla Conferenza Unificata per l’intesa con gli enti locali e, successivamente, avvierà l’iter parlamentare presso le commissioni competenti. cdn/AGIMEG