Enada 2026, Sozzi (CEO Romagna Giochi): “Rilanciare i punti fisici con offerta di intrattenimento più ampia, da capire quale ruolo avranno gestori ed esercenti”

Entra nel vivo Enada 2026 alla fiera di Rimini, con il convegno “Rete fisica e canale online: il riordino del retail tra PVR, Awp e nuovi servizi” che ha visto confrontarsi sul palco alcuni dei maggiori esponenti del settore del gioco pubblico italiano.

Riccardo Sozzi, CEO Romagna Giochi, ha parlato dal palco: “E’ evidente che il regolatore deve essere bravo a conoscere il mercato, deve essere bravo a captare i segnali che arrivano dalle tendenze dei consumatori, comprendere le tecnologie che sono a disposizione, e soprattutto deve affrontare un percorso di confronto il più esteso possibile. Mentre ad oggi mi sembra che questo confronto non ci sia, invece vanno ascoltate le associazioni, gli operatori, gli imprenditori”.

Bisogna parlare di consumatore e non giocatore, i nostri clienti sono consumatori e manifestano esigenze sulle scelte. La scelta del prodotto è fondamentale per qualsiasi azienda. Intercettare la domanda è un problema che hanno tutti gli operatori di mercato. La domanda che mi faccio è: che ruolo avrà il gestore? Che ruolo avrà l’esercente? Credo che i canali online e fisico possano coesistere, è chiaro che l’evoluzione veloce dell’online è difficile da pareggiare sul canale retail. Onestamente auspico che cambi la concezione del canale retail e del punto fisico, che è gravato da troppe restrizioni e regole che impediscono lo sviluppo dell’attività”.

“Allora perché non creare dei locali che consentano un’ampia offerta di intrattenimento anche con l’inserimento di ristoranti, musica, altre offerte. Adesso i punti fisici sono discriminati, penalizzati, ghettizzati. Se crei degli ambienti piacevoli e gradevoli con un’offerta diversificata, allora si diminuiscono i rischi di avere ambienti mal frequentati”. lb/AGIMEG