Finanziare l’istruzione, le competenze digitali e le politiche giovanili attraverso un’eventuale nuova risorsa propria dell’UE proveniente dal settore del gioco online. E’ l’argomento al centro di un’interrogazione con richiesta di risposta orale presentata in Parlamento Europeo.
Il ruolo del Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) nel sostegno alle priorità europee
“L’istruzione, le competenze digitali, le politiche giovanili e la salute mentale sono investimenti strategici per la competitività, la coesione sociale e la resilienza democratica dell’Unione. Nel contesto del prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP), è essenziale garantire finanziamenti stabili e orientati al futuro per tali priorità.
Allo stesso tempo, il settore del gioco d’azzardo e delle scommesse è diventato sempre più digitale e transfrontaliero. Esso trae vantaggio dal mercato interno e dall’infrastruttura digitale dell’Unione, mentre i quadri normativi e fiscali nazionali rimangono frammentati. Questa situazione può creare distorsioni nel mercato interno e complicare l’azione coordinata contro gli operatori illegali e privi di licenza”, si legge nell’interrogazione.
UE valuta un prelievo sul gioco online per rafforzare le risorse finanziarie e sostenere investimenti strategici
“Nell’ambito della discussione in corso al Parlamento europeo sulle nuove risorse proprie e sul futuro finanziamento delle priorità dell’UE, è stata evidenziata la possibilità di un approccio armonizzato dell’UE al settore del gioco d’azzardo online, compresa l’opzione di un prelievo mirato, quale modo per rafforzare la base delle entrate dell’Unione e sostenere gli investimenti nell’istruzione, nelle competenze digitali, nelle politiche giovanili, nella salute mentale e nella prevenzione delle dipendenze.
Sulla base dei dati della direzione generale dei Servizi di ricerca parlamentare del Parlamento, tale prelievo potrebbe consentire all’Unione europea di raccogliere tra 2 e 4 miliardi di EUR all’anno, raggiungendo quasi 28 miliardi di EUR per l’intero periodo del QFP”, aggiunge.
I quesiti
In tale contesto, si chiede alla Commissione di rispondere alle seguenti domande:
- In sede di preparazione del prossimo QFP e del pacchetto sulle nuove risorse proprie a norma degli articoli 113 e 311 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, intende la Commissione valutare la fattibilità, il valore aggiunto e la base giuridica dell’introduzione di un prelievo armonizzato a livello dell’UE sui servizi di gioco d’azzardo e scommesse online, comprese opzioni per garantire la trasparenza e un’applicazione efficace al fine di prevenire le attività illegali in tutto il mercato interno?
- In che modo intende la Commissione garantire finanziamenti stabili e prevedibili a livello dell’UE per l’istruzione, le competenze digitali, le politiche giovanili e la prevenzione nel prossimo QFP e, nell’ambito di tale sforzo, prendere in considerazione i contributi di settori in rapida espansione, come il gioco d’azzardo e le scommesse online, che utilizzano il mercato unico senza essere regolamentati?
L’obiettivo della presente interrogazione è di facilitare un dibattito istituzionale strutturato su fonti di finanziamento sostenibili ed eque per le priorità strategiche a lungo termine dell’Unione. cdn/AGIMEG










