Parity in Action, come la certificazione di genere stimola il cambiamento: l’iniziativa promossa da Brightstar Lottery

Nella settimana dedicata alla Giornata internazionale della donna, l’11 marzo, presso la sede di Brightstar Lottery, si è tenuto l’evento Parity in Action: “Dalla certificazione alla parità reale”, promosso da Divercity Magazine in collaborazione con Brightstar.

Un momento di confronto sui percorsi avviati, sugli obiettivi raggiunti, sulle leve attivate e sui margini di miglioramento che le aziende stanno affrontando nel percorso verso una reale parità di genere.

Il confronto

L’incontro è nato con l’obiettivo di andare oltre gli aspetti formali della certificazione ed esplorare come far leva sui criteri che la caratterizzano al fine di promuovere un cambiamento concreto e misurabile.

Nel confronto con il contesto europeo, è stato evidenziato che l’Italia sui temi della parità di genere si colloca poco sopra la sufficienza, sulla base degli indicatori sui temi lavoro, tempo, denaro e salute, come ha evidenziato Barbara De Micheli, Coordinatrice dell’area Social Justice della Fondazione Giacomo Brodolini.

In questo quadro, il percorso avviato dalle aziende negli ultimi tre anni rappresenta una base solida e virtuosa: un processo strutturato i cui effetti, in termini di cultura organizzativa, inclusione e qualità delle decisioni, saranno sempre più evidenti nel tempo, contribuendo a colmare progressivamente il divario e a generare un cambiamento duraturo.

Le realtà partecipanti

Le aziende coinvolte – Lavazza, con Mariasilvia Scippa, Diversity & Inclusion Manager, e Autostrade per l’Italia, con Alessia Ruzzeddu, Responsabile DEI & DEI Culture – hanno sottolineato come il valore della certificazione risieda nella sua capacità di incidere su cultura organizzativa, processi, governance e policy, orientando in modo sistemico la strategia aziendale.

Tra gli esempi concreti emersi: l’ampliamento dei congedi parentali e la promozione del loro utilizzo anche da parte degli uomini, la diversificazione dei canali di segnalazione delle molestie e la definizione “partecipata” delle policy aziendali. Azioni puntuali che dimostrano come il percorso di certificazione possa tradursi in cambiamenti reali e tangibili.

A conferma del fatto che la certificazione UNI/PdR 125:2022 rappresenti un vantaggio strategico e non solo reputazionale, quasi la totalità delle aziende italiane coinvolte nel percorso ha scelto di rinnovarla anche in questo terzo anno.

L’impegno di Brightstar

Nel corso del confronto nella sede di Brightstar Lottery, è emersa inoltre l’importanza del coinvolgimento dei sindacati nella costruzione di una governance partecipata e condivisa, in grado di rafforzare nel tempo l’architettura del cambiamento.

«La certificazione è efficace solo quando diventa un impegno diffuso, integrato nella cultura e nei processi aziendali. Oggi abbiamo visto che, quando le persone sono coinvolte e la Governance è partecipata, il cambiamento non solo è possibile ma diventa un vantaggio competitivo per tutti», ha sottolineato Cecilia Incagnoli, Vice President Compliance and Risk Management Italy Brightstar Lottery e Co-Sponsor WIN Italy.

Un ringraziamento a Roberto Saracino, Senior Vice President Brightstar Lottery e Co-sponsor del gruppo WIN Italy, a Cecilia Incagnoli, Maurizio Mosca, Barbara De Micheli, Alessia Ruzzeddu e Mariasilvia Scippa per aver condiviso esperienze, dati e visioni aziendali su come la certificazione di genere possa diventare un reale motore di cambiamento.