Gioco online, perde 18.000 euro su sito illegale: per la Corte di Giustizia Europea va risarcito. La sentenza in Gazzetta Ufficiale UE

Arriva sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la sentenza della Corte di giustizia UE (Prima Sezione) del 15 gennaio 2026, sull’interpretazione del Regolamento sulla legge applicabile alle obbligazioni extracontrattuali, ossia l’obbligo di risarcire un danno ingiusto causato a terzi.

Il caso riguarda un giocatore austriaco che, dopo aver perso oltre 18.000 euro giocando online tramite una società maltese, ha intentato una causa contro due amministratori davanti ai tribunali austriaci, chiedendo il rimborso per responsabilità da fatto illecito.

In primo luogo, la Corte ha stabilito che un’azione di responsabilità per fatto illecito contro i dirigenti di una società che organizza giochi online senza la necessaria concessione non rientra nella categoria delle obbligazioni extracontrattuali previste dal regolamento.

In secondo luogo, riguardo alle azioni di risarcimento per perdite subite dai giocatori, la Corte ha precisato che il danno si considera avvenuto nello Stato membro in cui il giocatore ha la sua residenza abituale, nel caso in cui le perdite siano state causate da giochi offerti da una società in uno Stato membro in cui questa non possedeva la concessione richiesta.

In sintesi, la Corte ha chiarito che le responsabilità derivanti da violazioni di normative nazionali sulla concessione di giochi non sono considerate obbligazioni extracontrattual e che il luogo del danno per le azioni di risarcimento è quello di residenza del giocatore.

Responsabilità dei dirigenti di una società senza concessione

  • La Corte ha stabilito che un’azione di responsabilità per fatto illecito, intentata contro i dirigenti di una società che offre giochi senza aver ottenuto la concessione richiesta dalla normativa nazionale, non rientra nella categoria di obbligazioni extracontrattuali.
  • Significato: le azioni contro i dirigenti per violazione delle norme sulla concessione non sono considerate, quindi, obbligazioni extracontrattuali, ma sono di altra natura, ad esempio responsabilità penale o amministrativa.

Luogo del danno nei casi di perdite di gioco online

  • Quando si tratta di un’azione di risarcimento per perdite subite durante giochi online offerti da una società in uno Stato membro, e questa società non ha la concessione richiesta, il danno si considera verificato nello Stato membro di residenza del giocatore.
  • Significato: Per determinare quale legge si applica e quale tribunale ha giurisdizione, si tiene conto del luogo di residenza del giocatore, ossia il luogo in cui egli ha la sua abituale dimora.

Implicazioni pratiche

  • Se un giocatore residente in Italia subisce perdite da un sito di gioco online offerto da una società senza concessione in un altro Stato membro, il suo risarcimento sarà regolato dalla legge dello Stato di residenza (in questo caso, l’Italia).Gazzetta Ufficiale
  • Le azioni contro i dirigenti per violazione delle normative sulla concessione sono soggette a regole diverse rispetto alle obbligazioni extracontrattuali.

Sintesi

  • La Corte ha chiarito che le azioni contro chi viola norme sulla concessione di giochi non sono obbligazioni extracontrattuali ai sensi del Regolamento (CE) n. 864/2007.
  • Inoltre, ha confermato che, per le perdite di gioco online, il luogo rilevante per determinare il danno è quello di residenza del giocatore.

cdn/AGIMEG