Beni per quasi 5 milioni di euro sono stati confiscati dallo Stato a soggetti ritenuti legati a un gruppo criminale attivo nel Lazio tra Roma, Pomezia, Ardea, Anzio e Aprilia, impegnato nel traffico di droga e nel riciclaggio dei proventi in attività economiche, comprese le scommesse.
Il provvedimento, eseguito dalla Divisione Anticrimine della Questura di Roma, arriva a seguito del sequestro disposto nel 2024 e si inserisce nel filone investigativo avviato con l’operazione “All In”, che alla fine del 2023 aveva acceso i riflettori su due figure considerate centrali e su alcune sale scommesse riconducibili al gruppo tra Pomezia e Aprilia. Lo riporta Latina Oggi.
I beni confiscati
La confisca riguarda quote societarie, attività commerciali, tra le quali 3 sale scommesse, immobili, ville, auto di grossa cilindrata e conti correnti. Secondo gli inquirenti, i proventi del narcotraffico sarebbero stati reinvestiti in settori ad alta circolazione di denaro, come quello delle scommesse, per ripulire parte delle somme incassate. Gli accertamenti avrebbero inoltre evidenziato una forte sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio accumulato. sm/AGIMEG










