Il Brasile, che recentemente ha regolamentato il mercato delle scommesse e del gioco, rappresenta oggi una delle frontiere più interessanti di questo settore. In questo contesto, a Rio de Janerio si è tenuto il SBC Summit, evento che ha riunito esponenti ed esperti dell’industria del gioco brasiliana e non solo.
Il nuovo mercato brasiliano
Daniele Correa Cardoso, segretario facente funzioni per i premi e le scommesse presso il Ministero delle finanze, e Giovanni Rocco Neto, Segretario per le scommesse sportive e lo sviluppo economico dello sport, hanno presentato una panoramica del settore.
Cardoso ha descritto il 2025, l’anno in cui è entrata in vigore la regolamentazione delle scommesse in Brasile, come: “La prima volta che lo Stato è riuscito a proteggere le persone, a contrastare il riciclaggio di denaro e a sapere chi sono gli operatori autorizzati.” A suo avviso, il bilancio finora è positivo.
“La prima sfida che ci attende per il 2026 è garantire che gli operatori autorizzati rispettino le norme stabilite nei regolamenti e nelle ordinanze. Le regole ci sono e devono essere rispettate, sapendo che in caso di violazione di queste regole può essere avviato un processo di vigilanza che può portare a sanzioni. Una seconda sfida è continuare il processo di lotta al mercato illegale”, ha osservato Cardoso.
Lotta all’illegale
Rocco Neto, invece, ha criticato la mancanza di regolamentazione del precedente governo. Ha affermato che, in un anno, l’attuale amministrazione ha fatto ciò che la precedente non è riuscita a fare in quattro. Ha inoltre sottolineato la lotta al mercato illegale delle scommesse online.
“Più di 27.000 siti illegali sono già stati bloccati e ce ne sono ancora molti altri da smantellare perché è un sistema molto complesso. Non si può risolvere tutto dall’oggi al domani premendo un pulsante”, ha detto Rocco Neto.
Per strutturare la regolamentazione delle scommesse, nel 2024 il governo federale del Brasile ha deciso di creare due segreterie separate per le scommesse. Mentre il dipartimento guidato da Cardoso si concentra sul quadro normativo e sulla supervisione del mercato, la segreteria guidata da Rocco Neto ha un ruolo più diretto nell’integrità sportiva e nella tutela delle competizioni.










