Si sta svolgendo a Roma presso l’Hotel Nazionale di Roma, un importante evento dedicato al mondo del gioco pubblico: “Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo”. Promosso da Brightstar Lottery, questo incontro rappresenta un’occasione unica per approfondire le dinamiche del settore attraverso l’analisi di dati aggiornati e il confronto tra diverse generazioni.
Brightstar e “Giocare da grandi”: analisi e confronto generazionale
L’evento si inserisce nel contesto dell’Osservatorio sul gioco pubblico di SWG, attivo dal 2020 con l’obiettivo di studiare e analizzare in modo empirico i principali aspetti del gioco pubblico in Italia. Grazie ai dati raccolti dall’Osservatorio, il confronto tra rappresentanti istituzionali ed esperti del settore permette di offrire una panoramica approfondita sulle sfide e le evoluzioni del mercato.
Focus sull’evoluzione del fenomeno del gioco pubblico
Al centro dell’incontro, i temi di attualità legati al gioco, con particolare attenzione alla dimensione generazionale, esplorando come sogni, aspettative e realtà si intreccino tra le diverse fasce di età.
Durante l’evento, infatti, sono state illustrate le ultime rilevazioni dell’Osservatorio SWG.
Il report dell’Osservatorio sul Gioco (6ª annualità), realizzato da SWG tra dicembre 2025 e gennaio 2026: il Profilo dell’Indagine
L’indagine quantitativa è stata condotta mediante interviste online con metodo CAWI (Computer Assisted Web Interview) su un campione composto da 3.012 cittadini maggiorenni rappresentativo della popolazione per genere, età e area geografica e scolarità. Le interviste sono state somministrate dal 12 dicembre 2025 al 7 gennaio 2026.
Atteggiamento verso il rischio e progettualità
Gli italiani si confermano un popolo tendenzialmente prudente, ma con sprazzi di ambizione:
- Prudenza quotidiana: il 75% degli intervistati dichiara di essere molto prudente nelle scelte di ogni giorno.
- Rischio calcolato: il 55% riconosce che per raggiungere i propri obiettivi è necessario, a volte, correre dei rischi.
- Sogni nel cassetto: l’83% degli italiani ha almeno 1 o 2 sogni da realizzare nei prossimi 5-10 anni. Tuttavia, solo 1 su 4 ne ha più di due.
- Differenze generazionali: per gli over 55, i sogni servono a dare un senso alla vita; per i giovani, sono uno strumento per stabilire le proprie priorità.
- Per quasi un giovane su tre, in Italia gli obiettivi personali non sono realizzabili.
Obiettivi e Desideri
Il podio dei sogni è occupato da viaggi, casa e stabilità finanziaria:
- Viaggiare e conoscere nuovi posti.
- Avere un’abitazione di proprietà (l’unico obiettivo considerato realmente raggiungibile dai più).
- Vivere di rendita per tutta la vita.
In caso di una vincita improvvisa o un’eredità, le priorità restano l’acquisto della casa, il risparmio o l’investimento e i viaggi.
cdn/AGIMEG


















