“Oggi ho scritto al viceministro Maurizio Leo e al direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Roberto Alesse per riferire quanto emerso ieri al convegno alla Camera dei deputati sul riordino del gioco pubblico”. E’ quanto ha detto il deputato della Lega Andrea de Bertoldi (presidente di Liberali Cristiano Democratici) il giorno dopo aver organizzato la tavola rotonda ‘Le nuove regole del gioco. A tutela di legalità, giocatori, imprese, occupazione ed entrate erariali’ che si è svolta alla Camera, durante la quale i deputati della Lega si sono espressi sul tema dopo un confronto fra le diverse forze politiche ed alcuni rappresentanti degli operatori di raccolta di gioco legale.
Ascolto delle parti coinvolte e libertà di concorrenza nel mercato del gioco
Una vera riforma del gioco pubblico, ha specificato De Bertoldi, non può prescindere dall’ascolto delle associazioni di categoria e degli operatori del settore. È fondamentale coinvolgere tutte le parti interessate prima di approvare un decreto legislativo, garantendo la libera concorrenza e contrastando ogni forma di oligopolio nel mercato del gioco. Solo così si potrà creare un comparto più trasparente e competitivo.
Riforma della tassazione sul gioco online e sviluppo di risorse per il welfare
De Bertoldi ha, inoltre, segnalato al viceministro l’opportunità di rivedere la tassazione sul gioco online, come già avviene nel Regno Unito. Un riequilibrio tra il prelievo fiscale sulle diverse tipologie di gioco potrebbe favorire un settore più equo, penalizzato attualmente dal prelievo sproporzionato sul gioco fisico. Questa revisione consentirebbe di recuperare risorse importanti per:
- Combattere efficacemente le ludopatie
- Migliorare i servizi di welfare sociale
Il ruolo della legge e il concetto di stabile organizzazione nel settore del gioco
Il deputato della Lega Andrea De Bertoldi, presidente di Liberali Cristiano Democratici, commenta: “Dopo la tavola rotonda ‘Le nuove regole del gioco’ alla Camera, ribadiamo l’importanza di un settore regolamentato che tuteli legalità, giocatori, imprese e occupazione”.
Il tema centrale è il concetto di stabile organizzazione, che risulta obsoleto in un’economia digitale dominata da piattaforme come Amazon e altre piattaforme online. Secondo il deputato Giulio Centemero, “I soggetti come Amazon operano senza stabile organizzazione e con una tassazione molto inferiore rispetto agli operatori del gioco fisico, il che richiede una ridefinizione dei concetti economici e fiscali di riferimento”.
Principi fondamentali per la riforma del gioco pubblico
La deputata Laura Cavandoli sottolinea che: “La legge delega sulla riforma fiscale distingue tra gioco online e gioco fisico, rispettando principi fondamentali come:
- tutela dei minori
- legalità e contrasto al gioco illegale
- gioco responsabile e sicuro
- rispetto della salute pubblica
- lotta al riciclaggio e sicurezza fiscale
Il settore del gioco, che coinvolge grandi investimenti e piccole e medie imprese, necessita di un quadro regolatorio chiaro e condiviso. È importante anche tutelare le scommesse ippiche, parte della nostra tradizione, che stanno affrontando difficoltà nonostante la loro importanza culturale e storica”. cdn/AGIMEG










