L’India continua a reprimere le scommesse e il gioco online e, a questo proposito, il governo ha bloccato negli ultimi giorni altri 242 siti web. Dall’entrata in vigore del Promotion and Regulation of Online Gaming Act, o PROGA, il 1° ottobre 2025, il numero totale di siti web di questo tipo chiusi ha superato quota 7.800.
Il divieto nazionale imposto dal PROGA ridefinisce il panorama del gaming digitale, consentendo solo eSport e giochi social non monetizzati, nel rispetto di regole severe.
PROGA cambia il panorama del gioco online
La stretta sulle scommesse e sul gioco online in India indica una forte spinta contro la presenza di scommesse con denaro reale. Il PROGA, entrato in vigore il 1° ottobre 2025 e firmato dal Presidente Droupadi Murmu nell’agosto 2025 dopo l’approvazione di entrambe le Camere del Parlamento, vieta completamente tutte le scommesse e il gioco d’azzardo online in India.
La legge stabilisce chiaramente che non sono consentite scommesse con denaro reale, ma i tornei di e-sport e i giochi social in cui non vengono piazzate scommesse in denaro continueranno, ma solo se seguiranno una serie di linee guida. L’applicazione del PROGA indica chiaramente che il governo adotterà misure solo contro operatori, inserzionisti, promotori, influencer e finanziatori, e non verrà intrapresa alcuna azione legale contro i giocatori.
L’applicazione della legge risparmia i giocatori
Dal lancio di PROGA, il monitoraggio si è esteso a piattaforme online, pubblicità, social media e campagne di influencer che promuovevano le scommesse. Molti dei 242 nuovi siti oscurati gestivano servizi con denaro reale in palese violazione, spesso inserendosi in spazi digitali a forte vocazione giovanile per massimizzare la portata.
I giocatori non subiscono sanzioni dirette, una scelta deliberata per evitare le reazioni negative di milioni di persone dipendenti dalle scommesse digitali. Le sanzioni, invece, mirano all’offerta: le piattaforme perdono domini, le banche interrompono i rapporti e i promotori rischiano multe. Questa prospettiva intuitiva attenua la tensione politica, privando al contempo gli operatori di entrate e visibilità.
Rischi sociali
La legge istituisce anche una Commissione Nazionale per il Gioco Online, che si occuperà di rilasciare licenze alle piattaforme autorizzate, monitorare le regole e gestire i reclami. Tale organismo promette una supervisione costante, garantendo alle aziende di eSport e social gaming la chiarezza di cui hanno bisogno in questo caos. lb/AGIMEG










