Nel corso di un’operazione di controllo presso un circolo privato di Condofuri, in provincia di Reggio Calabria, i militari della Compagnia di Melito Porto Salvo, in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), hanno scoperto l’utilizzo di un apparecchio da gioco vietato per legge.
L’intervento ha portato al sequestro di un apparecchio elettronico con led luminosi e alea programmata. La macchina era sprovvista di autorizzazioni e non conforme alle normative sui giochi da intrattenimento.
Apparecchio di gioco irregolare: caratteristiche e sequestro
L’apparecchio, dotato di led luminosi rotanti e alea programmata, è vietato, poiché eroga vincite in denaro senza le necessarie autorizzazioni.
I militari hanno appurato che l’apparecchio non rispettava i requisiti previsti dalla normativa italiana, risultando quindi illegale. Il dispositivo è stato immediatamente sottoposto a sequestro, in conformità alle disposizioni di legge.
In particolare – secondo quanto appreso da Agimeg da fonti istituzionali – si trattava di un apparecchio che avrebbe dovuto erogare vincite con beni materiali di consumo, ma, in realtà, erogava premi in denaro.
Sanzioni e conseguenze per l’esercizio abusivo di giochi
L’intervento ha comportato l’applicazione di una sanzione amministrativa fino a 50.000 euro. I militari hanno segnalato l’attività per l’adozione di misure di chiusura dell’esercizio commerciale, da 30 a 60 giorni. cdn/AGIMEG










