Dalle polemiche arbitrali nate dopo Inter-Juventus arriva ora un’iniziativa che punta direttamente al terreno legale. Il match di Serie A, chiuso 3-2 in favore dei nerazzurri, finisce infatti nel mirino del Codacons, che annuncia l’intenzione di promuovere un’azione di classe. L’azione ha un doppio obiettivo: chiedere la ripetizione della partita e ottenere il rimborso delle scommesse effettuate dagli utenti.
Il punto chiave: l’espulsione di Kalulu
Secondo l’associazione dei consumatori, l’espulsione del difensore bianconero Pierre Kalulu avrebbe pesantemente condizionato l’incontro. L’arbitro Federico La Penna ha allontanato Kalulu dal campo dopo il secondo cartellino giallo. Un episodio che ha lasciato la Juventus in inferiorità numerica per oltre 45 minuti. Questo ha avuto ricadute – sostiene il Codacons – sull’equilibrio complessivo della gara.
La contestazione sull’azione con Bastoni
Il fulcro della contestazione riguarda il contrasto tra Kalulu e Alessandro Bastoni. Per il Codacons, nel contatto non ci sarebbe stato alcun fallo reale. L’episodio, sempre secondo l’associazione, sarebbe riconducibile a una simulazione che avrebbe indotto l’arbitro a prendere una decisione ritenuta errata. Da qui la tesi che la gara possa essere stata alterata in modo determinante.
La richiesta: “Annullare le giocate e rimborsare gli scommettitori”
Il presidente nazionale del Codacons, Marco Donzelli, sostiene che quanto accaduto metta in discussione la regolarità sportiva dell’incontro e la credibilità del sistema delle scommesse legate agli eventi calcistici. Per questo l’associazione chiede che la partita venga ripetuta e che le scommesse vengano annullate con rimborso integrale per chi ha puntato denaro.
Il Codacons invita infine gli utenti interessati a segnalare la propria posizione per aderire all’azione collettiva finalizzata al recupero delle somme giocate. sb/AGIMEG










