Le autorità della Malesia hanno effettuato delle perquisizioni in due appartamenti lungo Jalan Song, dopo aver scoperto quella che si sospetta essere un’operazione illegale di call centre per il gioco d’azzardo online condotta da decine di persone sia locali che straniere.
I raid sono stati eseguiti il 22 dicembre, in seguito alle informazioni raccolte tramite l’Operazione Dadu Mega, un’iniziativa di contrasto alle attività di gioco d’azzardo illegale.
Secondo il capo della polizia distrettuale di Kuching, ACP Alexson Naga Chabu, gli agenti della Divisione Investigativa Criminale, insieme a personale della sezione D7 della sede della polizia di Sarawak, hanno condotto l’operazione.
Durante le perquisizioni, la polizia ha arrestato 28 persone: tra loro tre uomini malesi e 25 stranieri (inclusa una donna), con età comprese tra i 19 e i 40 anni. Sono stati sequestrati computer, telefoni cellulari e altri dispositivi, ritenuti utilizzati per gestire servizi di gioco d’azzardo online rivolti a clienti in paesi come Australia e Cina.
Le prime indagini indicano che il gruppo fosse attivo da circa quattro mesi, e che promuovesse le offerte di gioco soprattutto tramite WhatsApp e siti web dedicati. Tutti i sospettati verranno detenuti per tre giorni dal tribunale di Kuching per consentire ulteriori indagini.
Il caso è in fase di accertamento secondo la Common Gaming Houses Act 1953, che prevede sanzioni pecuniarie e potenziali pene detentive per chi viene condannato. Le autorità stanno anche verificando possibili violazioni dell’Immigration Act, incluse accuse di soggiorno illegale e presenza nel paese senza documenti validi. lb/AGIMEG










