Al termine dell’udienza al Consiglio di Stato sulla questione dell’Albo dei PVR, l’avvocato Alvise Vergerio Di Cesana ha rilasciato ad Agimeg alcune dichiarazioni, anche a nome degli altri legali con cui ha collaborato nella trattazione dei ricorsi: Marco e Riccardo Ripamonti, Mariateresa Parrelli e Luca Porfiri.
Secondo il legale, la discussione odierna rappresenta un passaggio importante per definire il quadro giuridico dei PVR nel nuovo assetto concessorio. “È un bene che siano stati discussi questi ricorsi, i giudici vogliono capire bene la variazione da concessionari in proroga ad aggiudicatari per comprendere come qualificare correttamente gli interessi di un PVR“, ha sottolineato, definendo la precisazione “giusta” e necessaria per una piena tutela degli operatori.
L’avvocato ha spiegato come l’obiettivo sia garantire la tutela degli interessi dei PVR che chiedono di esercitare un diritto, aggiungendo che “la Corte ha recepito tutte le nostre necessità”.
Sul fronte dei tempi, il legale ha indicato un possibile calendario delle decisioni: “La definizione completa del merito la aspettiamo presumibilmente verso giugno, con una prima pronuncia magari verso marzo, perché alcuni ricorsi – pur avendo le stesse censure – sono discussi separatamente”.
Una situazione che potrebbe portare, secondo Vergerio Di Cesana, a un accorpamento dei procedimenti, anche se non si esclude l’ipotesi di un’ordinanza per chiarimenti preliminari sul tema delle concessioni. sm/AGIMEG









